Dolcetti alle fragole

70 gr. di farina 00
30 gr, di maizena
1/2 bustina scarsa di lievito
2 cucchiai di olio EVO
1 uovo
1 pizzico di sale
1/2 vasetto di yogurt alla fragola
3 cucchiaini di miele
1 cucchiaino di cannella
1 pizzico di buccia di limone grattugiata
6/7 fragole tagliate a pezzettini piccoli

Setacciate la farina, la maizena ed il lievito, unite l’uovo dopo averlo sbattuto energicamente ed un pizzico di sale. Aggiungete l’olio, la cannella, il limone grattugiato, lo yogurt ed il miele. Lavate le fragole e tagliatele a pezzettini piccoli; unitele al composto. Mescolate bene il tutto e versate nei pirottini per muffin fino a 2/3 (perchè poi lieviteranno). Infornate a 175° per circa 20/25 minuti. Punzecchiate con uno stuzzicadenti per verificare la cottura.

Considerazioni
A me sono piaciuti molto, non sono molto dolci per cui, se preferite, potete aggiungere dello zucchero di canna (però se trovate delle fragole mature è meglio 😉 )

Tortine fredde alla yogurt

Ho un bel pò di biscotti secchi che giacciono in dispensa, così ho deciso di utilizzarli per fare un dolce il più possibile light. Sostanzialmente ho cercato di riprodurre la torta fredda Cameo allo yogurt, senza panna:
100 gr di biscotti secchi
50 gr di burro
500 gr yogurt (4 vasetti)
2 fogli di colla di pesce 
Devo precisare che di questa ricetta non ho inserito la foto, perché non è venuta come avrebbe dovuto..questo perché non vado molto d’accordo con la colla di pesce. Comunque la riproverò a breve ed aggiungerò le immagini.
Fate intiepidire lo yogurt togliendolo dal frigo mezz’ora prima di iniziare.
Sbriciolate i biscotti secchi e lavorateli con il burro. Metteteli sul fondo di alcune cocotte (a me ne sono venute 6) oppure foderate una tortiera normale (24cm) che avrete precedentemente imburrato.
Versate lo yogurt in una ciotola, fate ammorbidire i fogli di colla di pesce in acqua calda, strizzatela ed aggiungetela allo yogurt, mescolando velocemente.
Questo è il passaggio più delicato perché se lo yogurt è freddo, la colla di pesce si rapprende subito. Allo stesso modo se l’acqua è troppo calda, la colla di pesce si scioglie.
Ed è il motivo per cui la prossima volte riproverò la ricetta sostituendo la colla di pesce con 5 cucchiai di miele oppure con 100 gr di ricotta (utilizzando però solo 2 vasetti di yogurt). Vi farò sapere!
Mettete in frigo per 2 ore prima di mangiare.
In ogni caso, nella peggiore delle ipotesi, avrete ottenuto dello yogurt con biscotti secchi.

Chi ben inizia…

Prima di tutto ci vuole un buon metodo.
Per tre mesi cercherò di essere disciplinata, ricordandomi l’obiettivo finale: ritrovare me stessa.
Niente costrizioni esasperate, solo consapevolezza di mangiare per fame, gustare e non divorare, godere del momento e non usare il cibo come consolazione per quello che non va.
Niente schifezzine e premi di consolazione.
Mangiare all’ora dei pasti e per il resto della giornata concentrarsi su altro.
Alla colazione non si rinuncia: te e cereali oppure caffè e brioche o fette biscottate con marmellata.
Pranzo e cena e frutta o yogurt lontano dai pasti – metà mattina e metà pomeriggio. Tutto qui.
Ovviamente predilezione per i cibi sani; per rendere tutto più piacevole sperimenterò qualche ricetta.
E poi attività fisica: palestra, camminate, bicicletta…la primavera si avvicina!
Come consolazione, ad ogni mese, mi farò un regalino….
Ok, si parte!