Risotto con mela e radicchio

Oggi vi propongo questo esperimento che è mi è venuto abbastanza bene. Abbastanza perché ho utilizzato una mela Golden, mentre credo sarebbe stata meglio una Granny Smith che, con la sua acidità, avrebbe creato un bel contrasto con il radicchio…

80 gr. di riso Arborio
1 radicchio rosso piccolo
1 mela verde
1/2 bicchiere di vino
Sale e pepe
1 ciuffo di prezzemolo
1 pezzetto di brie
2 cucchiai di parmigiano
1 pezzetto di burro
2 cucchiai di olio EVO
1 cipolla bianca

Tritate finemente la cipolla ed il prezzemolo. Sbucciate la mela e tagliatela a pezzetti piccoli. Lavate il radicchio e tagliatelo a striscioline. In un tegame versate 2 cucchiai di olio ed una noce di burro, quando iniziano a scaldarsi aggiungete la cipolla e lasciate soffriggere leggermente. Unite il radicchio e lasciate tostare per due minuti, aggiungete il riso e  mescolate bene. Versate il vino rosso ed alzate la fiamma per far evaporare. Proseguite la cottura aggiungendo un mestolo di brodo alla volta ed unite la mela a pezzettinin.Verso fine cottura aggiungete il pepe, il prezzemolo ed il brie; non appena inizia a sciogliersi spegnete il fuoco, aggiungete il parmigiano e mescolate bene il tutto.

Risotto al radicchio rosso

L’inverno è il periodo in cui, teoricamente, troviamo meno varietà di frutta e verdura. Teoricamente perché in realtà ormai possiamo trovare tutto, sempre. Tuttavia, nella mia intenzione di essere ecologica, ho deciso di provare le verdure di stagione, scoprendo alimenti che non avevo praticamente mai mangiato, soprattutto perché non mi piacevano, ma che ho scoperto poter essere ingredienti per ricette sfiziose…
E’ il caso del radicchio rosso, troppo amare per mangiarlo crudo, aggiunge un sapore deciso se unito ad altri ingredienti. Oggi l’ho provato in un risotto:
80 gr di riso per persona (io ho utlizzato la qualità Arborio)
1l di brodo 
1 cipolla tritata
1 cucchiaio di olio EVO
40 gr di burro
1 radicchio rosso piccolo
1 bicchiere di vino rosso corposo
Pepe
2 cucchiai di parmigiano
Tenere il brodo caldo. Tritare le cipolla. Lavare il radicchio e tagliarlo a pezzetti piccoli.
Far sciogliere in un tegame l’olio e quasi tutto il burro (tenerne solo un pezzetto per la mantecatura finale). Aggiungere la cipolla e far soffriggere un paio di minuti. Aggiungere il radicchio e poi il riso per un altro minuto. Alzare la fiamma e versare il vino. Una volta evaporato, unire il brodo, un mestolo alla volta. 
Verso fine cottura aggiungere il parmigiano ed il pepe. Spegnere il fuoco, aggiungere il burro e mantecare.
Il riso cuoce in circa 10 minuti.

Risotto zafferano, vino rosso e salsiccia

Riso carnaroli (80 gr a persona)
Mezzo bicchiere di vino rosso corposo
Qualche pezzetto di salsiccia

Cipolla
1 bustina di zafferano
Burro 35 gr
Pepe
Prezzemolo
Brodo
2 foglie di alloro
2 cucchiai di parmigiano reggiano

Mettete il tegame sul fuoco a scaldare 1 minuto, aggiungete un filo d’olio EVO e un pezzetto di burro (25 gr circa).Tritate la cipolla finemente e versatela nel tegame a soffriggere un pochino, aggiungere la salsiccia tagliata a pezzettini e lasciare un paio di minuti. Unite il riso e tostate per qualche minuto. Versate il vino e lasciate evaporare. Alzate la fiamma, aggiungete l’alloro e versate un primo mestolo di brodo (io ne aggiungo 5 o 6 in tutto). Mescolate continuamente ed aggiungete altro brodo non appena quello precedente sarà stato assorbito.
Verso fine cottura sciogliete lo zafferano in un mestolo di brodo e versate sul riso. A fine cottura spegnete la fiamma, aggiungete parmigiano, una noce di burro, prezzemolo e un pò di pepe.

La cottura del riso è di circa 20 minuti, ma varia in base al tipo di riso utilizzato, alla fiamma e al tegame utilizzato. Personalmente ritengo che il tegame ideale sia di alluminio (meglio di rame stagnato) con i bordi bassi, in questo modo il brodo evapora più rapidamente ed il riso ha una cottura più uniforme.
Altrettanto importante poi è mescolare il riso con cucchiaio di legno (per non spezzare i chicchi) dal centro verso l’esterno.