Vellutata verde fantasia

Questa ricetta, come tante altre, potrebbe rientrare nelle “ricette degli avanzi” che tanto piacciono a me…guardare cosa c’è nel frigo e mettere tutto insieme. Devo dire che è venuta buona 🙂 Ho utilizzato dei funghi e dei carciofini surgelati e gli asparagi comprati qualche giorno fa.
Vellutata verde fantasia
6/7 asparagi
Qualche foglia di sedano
1 patata
Carciofini surgelati
Funghi surgelati
Pprezzemolo, basilico, salvia
1 tazza di brodo
Pepe
1 pezzetto di formaggio cremoso
Lavate gli asparagi ed il sedano, pelate la patata e tagliatela a tocchetti. Tagliate anche il sedano e gli asparagi (dopo aver eliminato la parte più dura del gambo). In una casseruola riunite le verdure fresche, aggiungete quelle surgelate, versate il brodo e fate cuocere con il coperchio per circa 15 minuti. A metà cottura aggiungete gli odori ed il pepe e togliete il coperchio. Se a fine cottura ci fosse troppo liquido, filtrate le verdure e poi passatele al mixer. Aggiungete un pezzetto di formaggio cremoso, mescolate bene e servite.

Giorno 14: trasformazioni e sorprese

In fondo non è del tutto vero che odio le situazioni di mezzo, perchè questo caos da trasloco è anche creativo, è trasformazione, cambiamento. Poter cambiare quello che per anni è sempre rimasto uguale (nel bene e nel male) è stimolante, farlo insieme alla tua famiglia lo rende costruttivo, crea un legame, un ponte tra passato e futuro. Quando sarà tutto distrutto più che altro starò a guardare il futuro che prende forma e diventa pian piano presente, ora invece ho le “mani in pasta”, sto scegliendo cosa portare con me e cosa no e sto cercando soluzioni per destinare tutto quello che non ritornerà più qui, per non buttare via quasi niente.
E anche questo ha un suo senso e rende tutto più semplice..sapere che a qualcun altro può servire quello che hai, rende più facile separarsene..
Poi ci sono le “sorprese”: quelle cose di cui non sapevi l’esistenza, che erano lì da pima che tu nascessi o che semplicemente avevi perso e ora, magicamente, riappaiono, strappandoti un sorriso, divertito o nostalgico non ha importanza.

Menu del giorno
Colazione: cereali integrali con frutta secca e tè
Pranzo: pinzimonio mania e 1 fetta di ciambella soffice e leggera (ero troppo golosa, non potevo aspettare)
Metà pomeriggio: yogurt e 1 banana
Cena: sformato fantasia, 2 gallette di riso

Attività fisica: anche oggi ho bypassato la palestra e mi sono concessa una più rilassante camminata di un’oretta con amica

Sformato fantasia

Ovvero fatto con avanzi di verdure. 
Questo sformato è buonissimo e probabilmente entrerà nelle ricette irripetibili, perchè fatto per caso..Avevo un pò di verdure avanzate che giacevano da qualche giorno in frigo e così ho deciso di unire il tutto in uno dei miei sformati, ma questa volta è venuto proprio bene!
1/2 carota
1/2 cipolla
1/2 zucchina
1 broccolo
1 patata
1/2 finocchio
1 pezzetto di radicchio rosso
Sale e pepe
1 uovo
1 cucchiaio di parmigiano
Abbondante pangrattato
Timo, origano e rosmarino
Pezzetti di formaggio (io ho usato della crescenza)
Pelate la patata e la carota e tagliatele a tocchetti. Lavate la zucchina ed il finocchio e tagliate anch’essi a tocchetti. Lavate il broccolo, spuntate le cime, togliete le foglie e la parte esterna del gambo e tagliatelo a pezzetti. Sbucciate la cipolla e lavate il radicchio rosso. Mettete tutto in una casseruola con abbondante acqua e lasciate sbollentare per 15 minuti. Scolate e passate tutto al passaverdura. Aggiungete 1 uovo, il parmigiano, il formaggio a pezzetti, sale, pepe e spezie e mescolate il tutto. Aggiungete abbondante pangrattato, finchè il composto si stacca dalle pareti, concentrandosi nel centro. Foderate una teglia con la carta da forno e versatevi il composto. Cospargetelo con altro pangrattato. Accendete il forno a 150° e lasciate per una ventina di minuti. Prima di spegnere, mettete sotto al grill per 2 minuti.

Vellutata di piselli

Ho scoperto le vellutate da poco…lo scorso inverno mi era capitato di acquistare una busta pronta al supermercato e mi era piaciuta molto, così la vellutata era entrata nei piatti da esplorare nel week end con Marco, il mio compagno: di carciofi, asparagi, funghi, zucca, piselli…di questa e quella marca..
Fino a che abbiamo deciso di risparmiare soldi e packaging facendole in casa, dato che è semplicissimo!
Dato il mio buon vizio di metterci un pò di tutto, è difficile dire esattamente di cosa sia la vellutata, diciamo che il nome lo prende dall’ingrediente principale 🙂
Vellutata di piselli
1 patata grossa (o 2 piccole)
1 carota
1 pezzetto di sedano
1 pezzetto di porro o cipolla
1 scodella di piselli (in questo caso sono surgelati)
1 dado
Pepe
1 filo d’olio EVO
Acqua
1 pezzetto di formaggio morbido (philadelphia, robiola, crescenza, caprino, brie…)
Sbucciate la patata e la carota, tagliatele a pezzetti non troppo piccoli (tanto saranno frullate), lavate 1 gambo di sedano, tagliatelo e pezzi, lavate e tagliate anche il porro  (o la cipolla). Mettete tutto in una casseruola. Aggiungete l’acqua fino a coprire leggermente le verdure; l’acqua dovrà asciugarsi quasi completamente, quindi consiglio di metterne poca, facendone scaldare da parte un pò per l’evenienza.
Se, invece, a fine cottura l’acqua fosse troppa, potrete filtrare leggermente le verdure.
Accendete il fuoco, aggiungete un dado e coprite con un coperchio. Lasciate cuocere per 15 minuti. Dopo 10 minuti, aggiungete i piselli, assaggiate e controllate il livello dell’acqua, eventualmente aggiungete del sale e del pepe.
A cottura ultimata dovete passare tutto in un frullatore o mixer; togliete quindi le verdure dall’acqua di cottura, lasciando solo pochissimo liquido, ed iniziate a frullare. Se il composto risultasse troppo denso, aggiungete altro liquido. Unite un filo d’olio e – se volete – un pezzetto di formaggio morbido, che rende la vellutata più cremosa. Servite calda.

Risotto al radicchio rosso

L’inverno è il periodo in cui, teoricamente, troviamo meno varietà di frutta e verdura. Teoricamente perché in realtà ormai possiamo trovare tutto, sempre. Tuttavia, nella mia intenzione di essere ecologica, ho deciso di provare le verdure di stagione, scoprendo alimenti che non avevo praticamente mai mangiato, soprattutto perché non mi piacevano, ma che ho scoperto poter essere ingredienti per ricette sfiziose…
E’ il caso del radicchio rosso, troppo amare per mangiarlo crudo, aggiunge un sapore deciso se unito ad altri ingredienti. Oggi l’ho provato in un risotto:
80 gr di riso per persona (io ho utlizzato la qualità Arborio)
1l di brodo 
1 cipolla tritata
1 cucchiaio di olio EVO
40 gr di burro
1 radicchio rosso piccolo
1 bicchiere di vino rosso corposo
Pepe
2 cucchiai di parmigiano
Tenere il brodo caldo. Tritare le cipolla. Lavare il radicchio e tagliarlo a pezzetti piccoli.
Far sciogliere in un tegame l’olio e quasi tutto il burro (tenerne solo un pezzetto per la mantecatura finale). Aggiungere la cipolla e far soffriggere un paio di minuti. Aggiungere il radicchio e poi il riso per un altro minuto. Alzare la fiamma e versare il vino. Una volta evaporato, unire il brodo, un mestolo alla volta. 
Verso fine cottura aggiungere il parmigiano ed il pepe. Spegnere il fuoco, aggiungere il burro e mantecare.
Il riso cuoce in circa 10 minuti.