Giorno 55: le fatiche di Ercole

Oggi è l’ultimo giorno di trasloco e, nonostante fossero settimane che, piano piano, accantonavamo e inscatolavamo, è incredibile quante cose fossero rimaste ancora!! Poi, sapendo di non avere più tempo, sembrava di non riuscire a vederne la fine..e invece, assolutamente distrutti, abbiamo FINITO!
Abbiamo salutato la nostra vecchia casina, in attesa di rivederla tutta nuova, e ci siamo sistemati nella nostra casetta silenziosa (perchè senza tv e con i tripli vetri) che abbiamo cercato di rendere accogliente..e ci siamo abbastanza riusciti.
Avrò bisogno di qualche giorno ancora per adattarmi (e soprattutto per riprendermi dalla fatica) e poi tornerò a sondare nuovi argomenti ecologici e culinari…
Per il momento posso solo dirvi BUONANOTTE…

Menu del giorno
Colazione: cereali e tè
Pranzo: spaghetti con zucchine e gamberetti, macedonia
Cena: pizza

Attività fisica: ultimo giorno di trasloco. Scalini saliti e scesi: centomila !!!!

Giorno 54: il cielo in una stanza

Ci siamo: questa sarà la prima notte nella “nuova” casa (o meglio nella situazione provvisoria)..ho messo il letto sotto la velux a cui manca la tendina per cui vedrò direttamente il cielo! Speriamo che non faccia una nottata tempestosa come la scorsa, altrimenti non chiuderò occhio…nonostante la pulizia “a fondo” sono preoccupata per l’apparizione di qualche ragno (la mia fobia).
Il mio cielo in una stanza mi è costato una faticaccia immane…trasportare il letto già dalle mie ripide scale e su per quelle quasi a chiocciola di mio fratello, con caricamento sul soppalco (dove manca proprio la scala ed abbiamo rimediato con una a pioli).
Dato che le mie energie si sono esaurite in fretta, oggi abbiamo approfittato dell’offerta di mia zia di condividere con noi la sua ricetta, devo dire gustosa: delle frittatine fatte con rucola e con papaveri (2 tipi). Non credo che le replicherò perchè non mi piace la rucola e i papaveri…non saprei riconoscerne la parte commestibile!
Ma non appena avrò la ricetta la condividerò sul blog. 
Per ora vi saluto e vi aggiornerò sulla nottata…

Menu del giorno
Colazione: cereali e tè
Pranzo: frittatine di rucola e papaveri, macedonia e caffè
Metà pomeriggio: tè verde alla menta
Cena: burghul primaverile, peperone in pinzimonio, 3 grissini

Attività fisica: trasporto letto dalla vecchia casa alla nuova e pulizie generali

Giorno 46: ci siamo!

Ci siamo! Oggi ci hanno confermato che lunedì iniziano i lavori a casa, quindi questa settimana devo togliere tutto!! Ho trovato un posto dove stare, o almeno ci proverò. Sì perché non avrò la cucina, il lavabo, la porta del bagno, la tv, il vetro della doccia, il divano, la scala per il soppalco (dove metterò il letto).
Però avrò tanti libri, il letto, il wc (!!), il bidet e la doccia, la luce, il riscaldamento, le zanzariere, un balcone, il giardino, i miei gatti, Marco, una velux sopra la testa che, non avendo oscuramento, mi permetterà di vedere le stelle direttamente dal letto.. e non è mica da tutti!
I miei vestiti saranno sparsi tra la nuova casa (nell’ingresso), il garage e casa della mamma, dove penso che consumerò tutti i pasti, o quasi..quindi spero di poter inserire qualche nuova ricetta da lì, se la mamma molla il comando dei fornelli!
Nel frattempo vi lascio una delle ultime ricette dalla mia vecchia casina…
Menu del giorno
Colazione: cereali e tè
Metà mattina: 1 banana
Pranzo: insalata mista ed un pezzetto di fontina
Attività fisica: nessuna

Giorno 45: per fare un buon risotto….

Oggi ho mangiato un buonissimo risotto di mare, ma purtroppo non l’ho fatto i, anche se, casualmente, anche io avevo in programma di cucinare lo stesso piatto (orami avrete notato che per me la domenica è la giornata del risotto!). Ma so che il mio non sarebbe stato così buono.
Come il risotto che faceva la mia nonna…era speciale, diverso, molto più buono di quello della mamma..così un giorno, blocchetto alla mano, mi sono segnata tutto..

Per fare un buon risotto occorrono

  • Un buon tegame. L’ideale sarebbe  avere un tegame di rame stagnato perché il rame, essendo un ottimo conduttore, consente una cottura uniforme del riso a basse temperature. Lo strato interno di stagno invece protegge i cibi dall’ossidazione del rame. Queste pentole sono eccezionali, tuttavia hanno un costo molto elevato e necessitano di ottima cura. Per questo motivo (e per affetto) io utilizzo l tegame in alluminio della nonna.
Pentola in rame stagnato
Pentola della nonna
  • Del buon vino nero corposo o bianco secco (in ogni caso meglio se fatti in casa)
  • Il vero brodo di gallina. La mia nonna lo faceva con 1 pezzo di manzo con l’osso, 1 pezzo di gallina, 1 costa di sedano, 1 carota, 1 cipolla, 2 chiodi di garofano e il sale, lasciando cuocere tutto per 2 ore almeno.
  • Un pezzo di burro per rosolare la cipolla e tostare il riso
  • Del vero parmigiano per la mantecatura, rigorosamente a fuoco spento.



Menu del giorno
Colazione: cereali e tè
Pranzo: risotto ai frutti di mare, pinzimonio di finocchio, mezza mela, caffè
Metà pomeriggio: tè verde alla menta
Cena: pizza

Attività fisica: trasporto scatoloni e vestiti

Giorno 40: trasloco atto secondo

Finite le feste si riprende a lavorare al nostro trasloco..ormai le risorse iniziano a scarseggiare, tra un po’ non avrò più nemmeno una cucina ed un tavolo, sono in un momento di transizione, in attesa di capire dover poter passare i prossimi mesi.
Comunque qualcosa mi inventerò per proseguire questo progetto, ma se all’improvviso troverete spesso la pizza nei miei menu del giorno saprete perché…
Anche se non ho ancora un posto certo dove andare, sono contenta che da questo trasloco, per ora, sto limitando al massimo il numero di cose che andranno buttate. In fondo è divertente pensare di capitare un giorno in un posto e rivedere la tua vecchia poltrona, o il tuo tavolo, sarebbe un po’ come rivedere dopo tanti anni quel vecchio compagno di scuola o l’amico di giochi estivi, magari all’estero, in una grande città..credo dia un senso di rassicurazione, di familiarità. Sì, è una cosa che mi diverte proprio e in effetti mi piacerebbe tenere traccia di dove finiranno i miei oggetti…

A questo proposito, nel caso qualcuno di voi stesse traslocando come me, o semplicemente volesse fare un po’ di “pulizia”, vi rimando a questi link (coming soon).

Menu del giorno
Colazione: cereali, tè
Pranzo: zuppa di cereali e legumi, macedonia
Metà pomeriggio: 1 banana
Cena: finocchi gratinati light, macedonia

Attività fisica: 1 ora di fitness in palestra

Giorno 12: cambiamenti in corso…

E’ il mio primo trasloco, perché sono nata e cresciuta in questa casa che sto per ristrutturare. E’ strano perché è un po’ come distruggere tutto il tuo passato per ricostruire qualcosa di nuovo, una cosa che non tutti fanno perché più comunemente la casa in cui sei cresciuta diventa la casa dei tuoi genitori e tu migri verso nuovi orizzonti, ma sempre con la possibilità di ritrovare tutto il tuo passato immutato quando torni da mamma e papà….
Sono un po’ stranita, da un lato con la voglia di iniziare a scrivere una “nuova pagina bianca”, dall’altro con la sensazione di dire addio per sempre a qualcosa di cui non avrò più traccia…e soprattutto quello che c’è nel mezzo, che io odio…l’attesa, l’essere sospeso tra quello che non c’è più e quello che non c’è ancora…tornare a casa e vedere che manca tutto è un po’ desolante..
“Qualcuno” ha detto che per ricostruire bisogna prima distruggere….e in mezzo non sei niente..
Ma per fortuna stiamo lavorando un po’ tutti a questo progetto perciò è anche divertente, non si pensa alla malinconia e si avanti…poi quando inizieremo a vedere le nuove piastrelle, le nuove soluzioni scoppierà l’entusiasmo per una nuova avventura!
Nel frattempo però mi è venuta la febbre, che tutto sommato mi toglie l’appetito, evitandomi il “rischio” di cercare consolazione e punti fermi in questi momenti di caos…il mio riferimento sono IO 🙂

Menu del giorno
Colazione: brioche con crema (eh…si) e marocco
Pranzo: penne al pesto della mamma, insalata mista, 1 galletta e mezza pera
Metà pomeriggio: 1 banana ed 1 spremuta di arancia
Cena: vellutata di piselli, carciofo in pinzimonio, 2 gallette di riso
Dopo cena: tisana alla menta

Attività fisica: nessuna, a parte i soliti scatoloni. Troppo stanca per fare l’ora di fitness