Risotto con asparagi e zenzero

Una ricetta molto gustosa, purtroppo la foto non le rende giustizia, ma volevo comunque inserire uno scatto perchè su questo blog mancano  immagini da qualche post e quindi, voglio rimediare.

Questa volta le dosi sono per tre/quattro persone

250 gr. di riso Arborio
1 mazzo di asparagi 
1 l. di brodo vegetale
1 manciata di prezzemolo
4 cucchiai di zenzero in polvere
Olio EVO
25 gr. di burro
50 gr. di Philadelphia
1 manciata di parmigiano
1 cipolla medio-piccola
1/2 bicchiere di vino bianco secco
Pepe

Lavate gli asparagi, tagliate la parte verde, tenete da parte il gambo per un’altra ricetta. Fateli bollire per 10 minuti, provate a punzecchiarli per accertare che siano morbidi. Scolateli e tagliateli a rondelline. Vi ricordo di conservare l’acqua per innaffiare le vostre piante, una volta che si sarà raffreddata. 
Fate scaldare il brodo, tritatae la cipolla e fate scaldare in un tegame un filo d’olio e il burro. Aggiungete la cipolla e fate soffriggere un paio di minuti. Unite il riso e fate tostare bene. Aggiungete il vino, alzate leggermente la fiamma fino al completo assorbimento. Continuate la cottura unendo il brodo, un mestolo alla volta. A metà cottura aggiungete gli asparagi, il prezzemolo ed abbondante zenzero. Continuate a mescolare assaggiando il riso di tanto in tanto. A fine cottura, quando il brodo si sarà ben assorbito, spegnete la fiamma e mantecate con Philadelphia e parmigiano.

Risotto con mela e radicchio

Oggi vi propongo questo esperimento che è mi è venuto abbastanza bene. Abbastanza perché ho utilizzato una mela Golden, mentre credo sarebbe stata meglio una Granny Smith che, con la sua acidità, avrebbe creato un bel contrasto con il radicchio…

80 gr. di riso Arborio
1 radicchio rosso piccolo
1 mela verde
1/2 bicchiere di vino
Sale e pepe
1 ciuffo di prezzemolo
1 pezzetto di brie
2 cucchiai di parmigiano
1 pezzetto di burro
2 cucchiai di olio EVO
1 cipolla bianca

Tritate finemente la cipolla ed il prezzemolo. Sbucciate la mela e tagliatela a pezzetti piccoli. Lavate il radicchio e tagliatelo a striscioline. In un tegame versate 2 cucchiai di olio ed una noce di burro, quando iniziano a scaldarsi aggiungete la cipolla e lasciate soffriggere leggermente. Unite il radicchio e lasciate tostare per due minuti, aggiungete il riso e  mescolate bene. Versate il vino rosso ed alzate la fiamma per far evaporare. Proseguite la cottura aggiungendo un mestolo di brodo alla volta ed unite la mela a pezzettinin.Verso fine cottura aggiungete il pepe, il prezzemolo ed il brie; non appena inizia a sciogliersi spegnete il fuoco, aggiungete il parmigiano e mescolate bene il tutto.

Sushi multietnico

Ecco qui la ricetta del mio sushi multietnico, fatto con salmone norvegese, verza italiana, riso basmati e imitazione della ricetta giapponese. 😉
3 foglie di verza
1 pugno di riso basmati
Finocchietto, menta e zenzero
1 fetta di salmone
Sale

Mettete a scaldare dell’acqua in una pentola. Staccate le foglie di verza facendo attenzione a non romperle, lavatele e, quando l’acqua bolle, mettetele nella pentola, salate e lasciate per 5 minuti.

Mettete il riso basmati in un colino dentro ad una ciotola, versate l’acqua fredda fino a coprirlo, muovete bene con le mani per fa emergere l’amido. Scolate e ripetete l’operazione finché l’acqua non resti limpida. (Mi raccomando, non buttate l’acqua, ma conservatela per lavare i piatti). Lasciate in ammollo per circa mezz’ora.
 Scolate le verze (coprite la pentola con un coperchio per mantenere l’acqua calda per lavare i piatti) e lasciatele asciugare su un canovaccio. 
Mettete il riso in un pentolino e ricoprite con acqua (l’acqua deve superare il riso di 1 dito), accendete la fiamma e chiudete con un coperchio, lasciando una piccola apertura. Salate l’acqua e lasciate cuocere per 12 minuti.
Togliete la parte centrale più dura delle verze e disponetele affiancate su un foglio di carta stagnola. 
Scolate il riso e mescolatelo leggermente con finocchietto e menta tritati ed una spolverata di zenzero.
disponete il riso sulle foglie lasciando circa un cm da tutti i bordi. Adagiate sopra la fetta di salmone, eventualmente spezzettata. Aiutandovi con la carta stagnola iniziate ad arrotolare premendo bene per far aderire gli ingredienti. Lasciate il rotolo avvolto nella carta stagnola per 5 minuti.
Togliete la carta e tagliate a fettine.
Considerazioni
Io non amo mangiare freddo, per cui l’ho mangiato tiepido, accompagnato con pomodorini conditi con olio, sale e origano e mi è piaciuto. La prossima volta vorrei provare ad aggiungere un goccio di aceto balsamico al riso. Se lo provate, fatemi sapere le vostre considerazioni. 🙂

Riso basmati saltato con zucchine e funghi

Questo piatto è venuto un po’ così, perché a volte ho voglia di mangiare tante cose diverse e allora cerco di metterle insieme…non so se i funghi si accostano bene al pilaf perché hanno due provenienze diverse….un po’ come pesce e formaggio..comunque a me è piaciuto, per cui posto la ricetta (niente di trascendentale, come al solito).
Riso basmati saltato con zucchine e funghi
80 gr di riso pilaf a testa
1 zucchino
7/8 funghi champignon
Prezzemolo
Pepe e curry
1 spicchio d’aglio
Porro
Sale
Vino bianco secco qb
Per la cottura del riso pilaf vi rimando qui. Tritate il porro ed il prezzemolo. Pulite i funghi con uno strofinaccio, stando attenti a non romperli, tagliateli a fettine piccole. Lavate lo zucchino e tagliatelo a fiammiferi. Prendete una padella ampia, meglio una wok, e fate scaldare 2 cucchiai d’olio. Fate rosolare uno spicchio d’aglio, aggiungete il porro. Dopo un paio di minuti versate i funghi e lo zucchino e bagnate con un po’ di vino bianco. Alzate la fiamma per far evaporare il vino, salate e pepate. Aggiungete il curry ed il prezzemolo. Scolate il riso e versatelo nella padella, facendo saltare per un minuto.

Risotto al radicchio rosso

L’inverno è il periodo in cui, teoricamente, troviamo meno varietà di frutta e verdura. Teoricamente perché in realtà ormai possiamo trovare tutto, sempre. Tuttavia, nella mia intenzione di essere ecologica, ho deciso di provare le verdure di stagione, scoprendo alimenti che non avevo praticamente mai mangiato, soprattutto perché non mi piacevano, ma che ho scoperto poter essere ingredienti per ricette sfiziose…
E’ il caso del radicchio rosso, troppo amare per mangiarlo crudo, aggiunge un sapore deciso se unito ad altri ingredienti. Oggi l’ho provato in un risotto:
80 gr di riso per persona (io ho utlizzato la qualità Arborio)
1l di brodo 
1 cipolla tritata
1 cucchiaio di olio EVO
40 gr di burro
1 radicchio rosso piccolo
1 bicchiere di vino rosso corposo
Pepe
2 cucchiai di parmigiano
Tenere il brodo caldo. Tritare le cipolla. Lavare il radicchio e tagliarlo a pezzetti piccoli.
Far sciogliere in un tegame l’olio e quasi tutto il burro (tenerne solo un pezzetto per la mantecatura finale). Aggiungere la cipolla e far soffriggere un paio di minuti. Aggiungere il radicchio e poi il riso per un altro minuto. Alzare la fiamma e versare il vino. Una volta evaporato, unire il brodo, un mestolo alla volta. 
Verso fine cottura aggiungere il parmigiano ed il pepe. Spegnere il fuoco, aggiungere il burro e mantecare.
Il riso cuoce in circa 10 minuti.

Riso basmati con verdure saltate e gamberetti

70 gr riso basmati
1 pezzetto di porro
Piselli
Gamberetti
Pomodorini
Peperone
Succo di limone
Curry
Sale
Pepe
Olio EVO

Per la preparazione del riso basmati rimando a questo sito, dove è spiegato benissimo il procedimento da seguire per una buona riuscita. Io solitamente metto un colino a rete fine su una ciotola, verso il riso nel colino e faccio correre l’acqua finchè non copre il riso. Mescolo bene con le mani, alzo il colino e verso l’acqua (non la butto, la verso in una bacinella che poi utilizzerò per lavare i piatti). Ripeto l’operazione tre volte. Poi, la quarta volta, lascio il riso a bagno per mezz’ora. Cucino poi seguendo il metodo classico indicato nel sito.

Nel frattempo prendo una wok, accendo la fiamma e la faccio scaldare, verso un filo d’olio e dopo un attimo il trito di porro, lascio soffriggere un paio di minuti e aggiungo i gamberetti (io li uso surgelati). Se preferite a questo punto potete aggiungere un goccio di vino bianco. Taglio i pomodorini (se non vi piace la buccia potete scottarli prima un attimo in acqua bollente, io avevo fretta) e il peperone a pezzetti piccoli e faccio saltare insieme ai gamberetti. A metà cottura aggiungo i pisellini. Cospargo son sale, pepe, curry e un pò di succo di limone. Il riso basmati è molto profumato e delicato, per cui molti preferiscono non coprire questo sapore; in questo caso potete sostituire il curry con del cardamomo.

Risotto zafferano, vino rosso e salsiccia

Riso carnaroli (80 gr a persona)
Mezzo bicchiere di vino rosso corposo
Qualche pezzetto di salsiccia

Cipolla
1 bustina di zafferano
Burro 35 gr
Pepe
Prezzemolo
Brodo
2 foglie di alloro
2 cucchiai di parmigiano reggiano

Mettete il tegame sul fuoco a scaldare 1 minuto, aggiungete un filo d’olio EVO e un pezzetto di burro (25 gr circa).Tritate la cipolla finemente e versatela nel tegame a soffriggere un pochino, aggiungere la salsiccia tagliata a pezzettini e lasciare un paio di minuti. Unite il riso e tostate per qualche minuto. Versate il vino e lasciate evaporare. Alzate la fiamma, aggiungete l’alloro e versate un primo mestolo di brodo (io ne aggiungo 5 o 6 in tutto). Mescolate continuamente ed aggiungete altro brodo non appena quello precedente sarà stato assorbito.
Verso fine cottura sciogliete lo zafferano in un mestolo di brodo e versate sul riso. A fine cottura spegnete la fiamma, aggiungete parmigiano, una noce di burro, prezzemolo e un pò di pepe.

La cottura del riso è di circa 20 minuti, ma varia in base al tipo di riso utilizzato, alla fiamma e al tegame utilizzato. Personalmente ritengo che il tegame ideale sia di alluminio (meglio di rame stagnato) con i bordi bassi, in questo modo il brodo evapora più rapidamente ed il riso ha una cottura più uniforme.
Altrettanto importante poi è mescolare il riso con cucchiaio di legno (per non spezzare i chicchi) dal centro verso l’esterno.