Insalata fresca al pompelmo rosa, finocchio e salmone

Io non amo i pompelmi, troppo amari, eppure il pompelmo rosa mi incuriosisce, credo sia perchè è rosa e non l’associo a qualcosa di amaro. Così, quando mi sono trovata davanti degli enormi pompelmi rosa ho deciso di provare e l’ho abbinato a qualcosa “tono su tono”: il salmone affumicato.
3 spicchi di pompelmo rosa
1/2 finocchio
Qualche gambo di sedano
Foglie di menta tritate
Ritagli di salmone affumicato
Aceto balsamico
Olio EVO
La preparazione è ovviamente semplicissima. spelato il pompelmo e prendetene qualche spicchio, toglietene la buccia e tagliateli a tocchetti. Lavate il finocchio ed il sedano e tagliateli a striscioline. Lavate la menta e tritatela finemente. Tagliate il salmone a strisce. Unite il tutto in un bel piatto, aggiungete 1 goccio di aceto balsamico ed un filo d’olio. Io non ho utilizzato il sale perchè il salmone è già abbastanza salato.
Se vi piace il pompelmo potete aggiungere del succo alla vostra insalata.
Un piatto fresco e decisamente estivo!

Involtini di salmone

Senza la cucina è davvero difficile pubblicare nuove ricette, anche perché mi mancano anche tanti altri attrezzi che sono finiti chissà in quale scatolone…
Comunque, vi propongo ugualmente una ricettina facile facile e gustosa di un finger food direi.


Involtini di salmone

2 fette di salmone affumicato
60 gr di formaggio morbido
(robiola, caprino o philadelphia, in base ai gusti)
10 mandorle
5/6 foglie di menta

 

Tritate le mandorle e le foglie di menta. In una ciotola ammorbidite il formaggio ed unite le mandorle e le foglie di menta. Tagliate le fette di salmone a strisce abbastanza larghe, spalmate il composto e arrotolate.

Insalata di carciofi

Dato che in questi giorni il piatto che va per la maggiore sono le insalate veloci, oggi vi propongo questa versione, in cui ho riciclato (addirittura) le verdure del pinzimonio in una insalata.
1 carciofo
1 finocchio
1/2 peperone
Scaglie di grana
Prezzemolo
Menta
Basilico
Noci
Sale e Olio EVO
Vinaigrette 
Succo di limone
Tagliate la punta del carciofo, in modo da eliminarne le spine, togliete le foglie esterne più dure ed asportatene il gambo. Tagliatelo a metà ed asportate anche la parte più interna filamentosa. Tagliate il carciofo a fettine sottili in una ciotola e spruzzatelo con del succo di limone. Lavate e tagliate il  finocchio, tagliatelo a pezzettini a piacere. Tagliate a listarelle anche il mezzo peperone. Tritate grossolanamente le noci, il prezzemolo, il basilico e la menta. In una piccola ciotola mescolate 2 cucchiai di olio, 1 cucchiaino di aceto balsamico ed un pizzico di sale. Unite il trito di odori e noci. Riunite le verdure in un piatto, versate sopra il condimento e mescolate bene. Se volete aggiungete qualche scaglia di grana.

Tortino agli asparagi

Questa ricetta l’ho provata per utilizzare i gambi degli asparagi, troppo duri per il risotto presentato ieri.
Avevo fatto bollire gil asparagi ed avevo separato la parte verde dal gambo più duro. Ho decido di riprovare l’abbinamento asparagi e zenzero perchè mi è piaciuto molto ed ho aggiunto altri ingredienti “svuota-frigo”.


Gambi di 1 mazzo di asparagi
1 zucchino
1/2 bicchiere di piselli
2 patate piccole
2 uova
Abbondante pangrattato e parmigiano
Sale e pepe
Zenzero a piacere

Sbucciate le patate, tagliatele a pezzetti piccoli. Lavate lo zucchino e tagliatelo in 4 pezzi. Mettete le patate a sbollentare in una pentola per 15 minuti, dopo 10 minuti aggiungete gli zucchini e a seguire i piselli. (Io ho utilizzato la stessa acqua in cui avevo fatto bollire gli asparagi).

Scolate bene le verdure e passatele al mixer. In una ciotola capiente sbattete due uova con un pizzico di sale, unite il composto frullato ed aggiungete abbondante pangrattato. Aggiungete lo zenzero, il pepe, il sale ed il parmigiano fino ad ottenere una consistenza abbastanza solida. Ungete leggermente una teglia e versatevi sopra il composto. Livellate e cospargete con altro pangrattato.
Infornate a 180° per 15 minuti ed un paio di minuti sotto al grill.

Risotto con asparagi e zenzero

Una ricetta molto gustosa, purtroppo la foto non le rende giustizia, ma volevo comunque inserire uno scatto perchè su questo blog mancano  immagini da qualche post e quindi, voglio rimediare.

Questa volta le dosi sono per tre/quattro persone

250 gr. di riso Arborio
1 mazzo di asparagi 
1 l. di brodo vegetale
1 manciata di prezzemolo
4 cucchiai di zenzero in polvere
Olio EVO
25 gr. di burro
50 gr. di Philadelphia
1 manciata di parmigiano
1 cipolla medio-piccola
1/2 bicchiere di vino bianco secco
Pepe

Lavate gli asparagi, tagliate la parte verde, tenete da parte il gambo per un’altra ricetta. Fateli bollire per 10 minuti, provate a punzecchiarli per accertare che siano morbidi. Scolateli e tagliateli a rondelline. Vi ricordo di conservare l’acqua per innaffiare le vostre piante, una volta che si sarà raffreddata. 
Fate scaldare il brodo, tritatae la cipolla e fate scaldare in un tegame un filo d’olio e il burro. Aggiungete la cipolla e fate soffriggere un paio di minuti. Unite il riso e fate tostare bene. Aggiungete il vino, alzate leggermente la fiamma fino al completo assorbimento. Continuate la cottura unendo il brodo, un mestolo alla volta. A metà cottura aggiungete gli asparagi, il prezzemolo ed abbondante zenzero. Continuate a mescolare assaggiando il riso di tanto in tanto. A fine cottura, quando il brodo si sarà ben assorbito, spegnete la fiamma e mantecate con Philadelphia e parmigiano.

Straccetti di pollo in salsa

Dato che il trasloco è imminente e nella mia sistemazione provvisoria non avrò cucina né frigo, sto cercando di svuotarlo il più possibile. Quindi ho provato questa ricetta con una salsa-caponata..

3 fette di pollo
1 cipolla
1 peperone
1 zucchino
1 manciata di piselli
3 cucchiai di salsa di pomodoro
Prezzemolo
1 bicchiere di brodo
Pepe
Olio EVO

Lavate la cipolla, lo zucchino e il peperone, tagliate lo zucchino a rondelle, la cipolla ed il peperone a listarelle.
In un’ampia padella antiaderente fate scaldare un filo di olio EVO e fate soffriggere la cipolla per un paio di minuti, poi unite il peperone. Aggiungete un po’ di brodo e coprite con un coperchio, fate cuocere per 5 minuti. Unite piselli e zucchine e il brodo restante. Cuocete per altri 10 minuti, togliendo il coperchio eventualmente per far assorbire meglio il brodo. Unite la salsa, il prezzemolo ed il pepe. Trasferite nel mixer, aggiungete un filo d’olio e frullate. Nel frattempo tagliate a striscioline il pollo e mettetelo nella padella antiaderente usata per le verdure, fate scottare a fiamma viva un minuto per parte, poi abbassate la fiamma ed unite la salsa. Fate cuocere per 10 minuti. Servite il pollo in un piatto fondo o una ciotola, adagiato sul letto di salsa.

Giorno 45: per fare un buon risotto….

Oggi ho mangiato un buonissimo risotto di mare, ma purtroppo non l’ho fatto i, anche se, casualmente, anche io avevo in programma di cucinare lo stesso piatto (orami avrete notato che per me la domenica è la giornata del risotto!). Ma so che il mio non sarebbe stato così buono.
Come il risotto che faceva la mia nonna…era speciale, diverso, molto più buono di quello della mamma..così un giorno, blocchetto alla mano, mi sono segnata tutto..

Per fare un buon risotto occorrono

  • Un buon tegame. L’ideale sarebbe  avere un tegame di rame stagnato perché il rame, essendo un ottimo conduttore, consente una cottura uniforme del riso a basse temperature. Lo strato interno di stagno invece protegge i cibi dall’ossidazione del rame. Queste pentole sono eccezionali, tuttavia hanno un costo molto elevato e necessitano di ottima cura. Per questo motivo (e per affetto) io utilizzo l tegame in alluminio della nonna.
Pentola in rame stagnato
Pentola della nonna
  • Del buon vino nero corposo o bianco secco (in ogni caso meglio se fatti in casa)
  • Il vero brodo di gallina. La mia nonna lo faceva con 1 pezzo di manzo con l’osso, 1 pezzo di gallina, 1 costa di sedano, 1 carota, 1 cipolla, 2 chiodi di garofano e il sale, lasciando cuocere tutto per 2 ore almeno.
  • Un pezzo di burro per rosolare la cipolla e tostare il riso
  • Del vero parmigiano per la mantecatura, rigorosamente a fuoco spento.



Menu del giorno
Colazione: cereali e tè
Pranzo: risotto ai frutti di mare, pinzimonio di finocchio, mezza mela, caffè
Metà pomeriggio: tè verde alla menta
Cena: pizza

Attività fisica: trasporto scatoloni e vestiti

Pollo al curry con riso basmati

Oggi vi propongo un classico: il pollo al curry. Ci sono mille modi per prepararlo e io stessa ne ho provati almeno 4 (e credo di non aver trovato ancora la mia preferita), io  – al solito – vi presento un’alternativa veloce.
E allora via!
La composizione era impresentabile perché le risorse sono sempre più limitate, ma vi assicuro che è buono.
Pollo al curry con riso basmati
Bocconcini di pollo
2 cucchiai di farina 
1/2 bicchiere abbondante di latte
1/2 cipolla
1/2 bicchiere di pisellini
1 cucchiaio di curry
Prezzemolo e menta tritati
1/2 bicchiere di riso basmati
Sale
2 cucchiai di olio EVO
Vi rimando qui per la preparazione del riso basmati.
Riunite in una ciotola la farina, il curry ed il sale e versate il latte poco alla volta, mescolando bene per evitare che si formino grumi.
In una padella scaldate l’olio e fate soffriggere leggermente la cipolla tritata precedentemente. Versate i pisellini, mescolate e lasciate un paio di minuti. Unite il pollo, cuocendolo un minuto per lato a fiamma moderata. Abbassate la fiamma e versate il latte con il curry e la farina; mescolate bene e lasciate cuocere finché la crema non si addensa. E’ importante continuare a mescolare a fiamma bassa per evitare che si formino grumi. Versate in un piatto ed accompagnate con il riso basmati. Spolverizzate con prezzemolo e menta tritati.

Giorno 41: il nostro amico si chiama EVO

Oggi purtroppo non ho preparato nessuna nuova ricetta, ma vorrei soffermarmi un attimo a parlare di un alimento molto importante nella nostra dieta: l’olio di oliva. 
Sto leggendo questo libro, che vi consiglio perché, a prescindere dalle vostre opinioni in merito, vi farà sicuramente scoprire cose a cui non avevate pensato e vi farà forse rivedere le vostre abitudini alimentari.
Vi riassumo quanto scritto nel libro sull’importanza dell’olio di oliva.
Elemento base della dieta mediterranea, l’olio di oliva è ricco di polifenoli, sostanze naturali che esercitano un’importante azione preventiva e curativa sul nostro corpo, aiutandoci a prevenire malattie cardiovascolari, cancro, diabete e osteoporosi. 
“L’olio di oliva aumenta le HDL (colesterolo buono) e diminuisce i trigliceridi, riduce la placca arterosclerotica, funziona come un antinfiammatorio naturale, inibisce la coagulazione del sangue riducendo il rischio di trombosi, aiuta nell’artrite e sembra perfino avere un’azione antitumorale.” (Mangia che ti passa – Filippo Ongaro, p.99)
Quindi, come dice lo stesso Ongaro “usandolo a crudo, abbondiamo pure!“, ovvero – dico io…
W il pinzimonio!!!

Menu del giorno
Colazione: brioche e marocco
Metà mattina: tè
Pranzo: penne di kamut con sugo ai carciofi, macedonia
Cena: pinzimonio e crescenza con grissini

Attività fisica: 15 minuti di follia U2ica (difficile da spiegare)

Finocchi gratinati light

Come promesso, prendendo spunto dalla richiesta della mia bambina preferita, ho deciso di provare questa ricetta…che sicuramente non sarà come quella della sua mamma ma…ci accontenteremo 🙂
Per questa ricetta ho preso spunto da questo sito che presenta il piatto molto bene (molto meglio del mio ahimè…però io sto traslocando…eh..), non ho seguito la ricetta proprio alla lettera ma devo dire che l’esperimento è riuscito.

Finocchi gratinati light

4 cucchiai di pangrattato
2 cucchiai di parmigiano
Sale e Timo 
1 finocchio grande
Per la besciamella
2 cucchiai di olio EVO
2 cucchiai di farina 00
250 ml. latte
Noce moscata
Sale
Lavate il finocchio e tagliatelo a fette abbastanza sottili. Fate bollire dell’acqua e sbollentateli per 5 minuti.
Intanto versate in un pentolino la farina e l’olio, mescolate bene in modo che non si formino grumi. Trasferite il tutto sul fuoco ed aggiungete il latte a filo, continuando a mescolare. Salate ed aggiungete la noce moscata.
In una ciotola mescolate il pangrattato, il parmigiano, un pizzico di sale ed il timo. 
Accendete il forno al grill. Scolate i finocchi, versate un po’ di besciamella sul fondo di una casseruola ed adagiateli sopra; ricoprite con la besciamella e cospargete con il misto di pangrattato e parmigiano.
Infornate per 20 minuti e servite.