Giorno 45: per fare un buon risotto….

Oggi ho mangiato un buonissimo risotto di mare, ma purtroppo non l’ho fatto i, anche se, casualmente, anche io avevo in programma di cucinare lo stesso piatto (orami avrete notato che per me la domenica è la giornata del risotto!). Ma so che il mio non sarebbe stato così buono.
Come il risotto che faceva la mia nonna…era speciale, diverso, molto più buono di quello della mamma..così un giorno, blocchetto alla mano, mi sono segnata tutto..

Per fare un buon risotto occorrono

  • Un buon tegame. L’ideale sarebbe  avere un tegame di rame stagnato perché il rame, essendo un ottimo conduttore, consente una cottura uniforme del riso a basse temperature. Lo strato interno di stagno invece protegge i cibi dall’ossidazione del rame. Queste pentole sono eccezionali, tuttavia hanno un costo molto elevato e necessitano di ottima cura. Per questo motivo (e per affetto) io utilizzo l tegame in alluminio della nonna.
Pentola in rame stagnato
Pentola della nonna
  • Del buon vino nero corposo o bianco secco (in ogni caso meglio se fatti in casa)
  • Il vero brodo di gallina. La mia nonna lo faceva con 1 pezzo di manzo con l’osso, 1 pezzo di gallina, 1 costa di sedano, 1 carota, 1 cipolla, 2 chiodi di garofano e il sale, lasciando cuocere tutto per 2 ore almeno.
  • Un pezzo di burro per rosolare la cipolla e tostare il riso
  • Del vero parmigiano per la mantecatura, rigorosamente a fuoco spento.



Menu del giorno
Colazione: cereali e tè
Pranzo: risotto ai frutti di mare, pinzimonio di finocchio, mezza mela, caffè
Metà pomeriggio: tè verde alla menta
Cena: pizza

Attività fisica: trasporto scatoloni e vestiti