Giorno 69: quel pezzetto di carta igienica attaccato ai pantaloni

Finalmente sono arrivate delle giornate veramente calde, di quelle che già ti vedi in spiaggia a rosolarti sotto al sole oppure in piscina, sempre a mollo…ah che bellezza!
Certo, ogni anno all’arrivo della primavera sono colta dall’ansia da prestazione da prime “svestizioni”, quando ancora tutta avvolta in felpe, pashmine, giubbotti e giubbottini, calze, scarpe chiuse e jeans vedo le vetrine pullulare di colori pastello, pantaloni bianchi, magliette corte, vestitini… 
 
E mi assale il senso di colpa per tutte quelle patatine, gelati, cioccolatini, panettoni che ho mangiato nei mesi precedenti, come se il mio corpo avesse taciuto fino ad allora, facendomi credere che “si dai, tutto sommato va bene, dovresti perdere un paio di kg” e all’improvviso mi svelasse tutto “sai che c’è? Il tempo è scaduto, quei rotolini sul girovita non sono così piccoli e i fianchi…sei sicura di poterti rimettere i pantaloni bianchi?? Guarda che il bianco non perdona…”
Così, cerco velocemente la via di uscita, con una sensazione di disagio, come se avessi le calze smagliate, o un pezzetto di carta igienica attaccato ai pantaloni oppure mi fossi dimenticata di togliere i pantaloni del pigiama. 
E poi, una volta per strada, noto con piacere un cielo carico di nuvole, l’aria fredda e anche un po’ di nebbiolina…si si credo proprio che pioverà!
Non so voi, ma per me questo teatrino si ripete ogni anno e credo non ci sia modo di fermarlo; passi sei mesi infagottata a mangiare cioccolate calde e a fare aperitivi con gli amici e poi arriva la resa dei conti…
Per fortuna, crescendo – e ci sono voluti tantissimi anni – ho imparato a dare meno peso a questa vocina, nel senso che poi, all’arrivo del caldo africano, ci si spoglia, ci si mette comodi comodi e chi se ne frega del rotolino…poi d’estate si riesce ad essere carine veramente con poco e poi l’abbronzatura fa il resto..
Il capitolo abbronzatura dove sei, come cacchio devo fare per averti lo tratterò in un altro post, per ora mi godo questa bella giornata, dato che le previsioni prevedono nuovamente pioggia per il week end (forse che in tempi di crisi qualcuno a deciso di farci passare tutti i week end a casa??)

Menu del giorno
Colazione: cereali e tè
Pranzo: insalata mista, macedonia
Metà pomeriggio: 2 biscotti al cioccolato
Cena: bistecca alla griglia e carciofo ripieno

Attività fisica: camminata con Tommy di 45 minuti

Giorno 10: domenica è sempre domenica

La primavera si avvicina e la domenica inizia all’insegna della pigrizia…sveglia alle 10.00, un po’ di musica e poi, ma sì, prepariamo un bel dolce..la giornata sarà impegnativa, all’insegna del trasloco.
Questo, in effetti, non è proprio il momento giusto per iniziare il progetto “dieta”, perché tra poco dovrò ristrutturare casa, quindi per un periodo piuttosto lungo sarà accampata (non so ancora esattamente dove) e forse non avrò nemmeno accesso regolare ad internet..
Sarò alla prese con varie cose e non saprò nemmeno se riuscirò a cucinare personalmente o dovrò farmi ospitare.. Inoltre, in questo momento non sto lavorando, ma dovrei (ormai il condizionale è d’obbligo) riprendere e quindi sarà ancora tutto più complicato…
Comunque, ora sono qui e, dopo una giornata di fatiche, riporto il mio menu. 

Ultimamente non sono riuscita a fare molte foto, ma rimedierò presto!

Menu del giorno
Colazione: cereali integrali e tè
Pranzo:risotto al radicchio rosso, insalata mista e tortina fredda alla yogurt
Metà pomeriggio: una banana ed uno yogurt
Cena: pizza stracchino e pomodoro
Dopo cena: tisana al finocchio depurativa


Attività fisica:
trasporto mobili dal primo piano, scatoloni e passeggiata in centro…

Chi ben inizia…

Prima di tutto ci vuole un buon metodo.
Per tre mesi cercherò di essere disciplinata, ricordandomi l’obiettivo finale: ritrovare me stessa.
Niente costrizioni esasperate, solo consapevolezza di mangiare per fame, gustare e non divorare, godere del momento e non usare il cibo come consolazione per quello che non va.
Niente schifezzine e premi di consolazione.
Mangiare all’ora dei pasti e per il resto della giornata concentrarsi su altro.
Alla colazione non si rinuncia: te e cereali oppure caffè e brioche o fette biscottate con marmellata.
Pranzo e cena e frutta o yogurt lontano dai pasti – metà mattina e metà pomeriggio. Tutto qui.
Ovviamente predilezione per i cibi sani; per rendere tutto più piacevole sperimenterò qualche ricetta.
E poi attività fisica: palestra, camminate, bicicletta…la primavera si avvicina!
Come consolazione, ad ogni mese, mi farò un regalino….
Ok, si parte!