Riso basmati saltato con zucchine e funghi

Questo piatto è venuto un po’ così, perché a volte ho voglia di mangiare tante cose diverse e allora cerco di metterle insieme…non so se i funghi si accostano bene al pilaf perché hanno due provenienze diverse….un po’ come pesce e formaggio..comunque a me è piaciuto, per cui posto la ricetta (niente di trascendentale, come al solito).
Riso basmati saltato con zucchine e funghi
80 gr di riso pilaf a testa
1 zucchino
7/8 funghi champignon
Prezzemolo
Pepe e curry
1 spicchio d’aglio
Porro
Sale
Vino bianco secco qb
Per la cottura del riso pilaf vi rimando qui. Tritate il porro ed il prezzemolo. Pulite i funghi con uno strofinaccio, stando attenti a non romperli, tagliateli a fettine piccole. Lavate lo zucchino e tagliatelo a fiammiferi. Prendete una padella ampia, meglio una wok, e fate scaldare 2 cucchiai d’olio. Fate rosolare uno spicchio d’aglio, aggiungete il porro. Dopo un paio di minuti versate i funghi e lo zucchino e bagnate con un po’ di vino bianco. Alzate la fiamma per far evaporare il vino, salate e pepate. Aggiungete il curry ed il prezzemolo. Scolate il riso e versatelo nella padella, facendo saltare per un minuto.

Riso basmati con verdure saltate e gamberetti

70 gr riso basmati
1 pezzetto di porro
Piselli
Gamberetti
Pomodorini
Peperone
Succo di limone
Curry
Sale
Pepe
Olio EVO

Per la preparazione del riso basmati rimando a questo sito, dove è spiegato benissimo il procedimento da seguire per una buona riuscita. Io solitamente metto un colino a rete fine su una ciotola, verso il riso nel colino e faccio correre l’acqua finchè non copre il riso. Mescolo bene con le mani, alzo il colino e verso l’acqua (non la butto, la verso in una bacinella che poi utilizzerò per lavare i piatti). Ripeto l’operazione tre volte. Poi, la quarta volta, lascio il riso a bagno per mezz’ora. Cucino poi seguendo il metodo classico indicato nel sito.

Nel frattempo prendo una wok, accendo la fiamma e la faccio scaldare, verso un filo d’olio e dopo un attimo il trito di porro, lascio soffriggere un paio di minuti e aggiungo i gamberetti (io li uso surgelati). Se preferite a questo punto potete aggiungere un goccio di vino bianco. Taglio i pomodorini (se non vi piace la buccia potete scottarli prima un attimo in acqua bollente, io avevo fretta) e il peperone a pezzetti piccoli e faccio saltare insieme ai gamberetti. A metà cottura aggiungo i pisellini. Cospargo son sale, pepe, curry e un pò di succo di limone. Il riso basmati è molto profumato e delicato, per cui molti preferiscono non coprire questo sapore; in questo caso potete sostituire il curry con del cardamomo.

Penne pomodoro, zucchini e paprika dolce

Penne pomodoro, zucchini e paprika dolce

75/80 gr di pasta per persona
Polpa di pomodoro in scatola
1 zucchino
1/2 cipolla, 1 pezzetto di sedano, 1 pezzetto di carota per soffritto
Olio EVO
Sale
Paprika dolce

Sfogliate la cipolla e tritatela con il sedano e la carota. Lavate lo zucchino e tagliatelo e pezzetti piccoli.
Mettere a scaldare un piccolo tegame, aggiungete l’olio ed il soffritto e lasciate sul fuoco un minuto. Aggiungete lo zucchino e a seguire la polpa di pomodoro. Lasciate cuocere circa 10 minuti ed aggiungete sale e la paprika dolce sul finire della cottura.

Risotto zafferano, vino rosso e salsiccia

Riso carnaroli (80 gr a persona)
Mezzo bicchiere di vino rosso corposo
Qualche pezzetto di salsiccia

Cipolla
1 bustina di zafferano
Burro 35 gr
Pepe
Prezzemolo
Brodo
2 foglie di alloro
2 cucchiai di parmigiano reggiano

Mettete il tegame sul fuoco a scaldare 1 minuto, aggiungete un filo d’olio EVO e un pezzetto di burro (25 gr circa).Tritate la cipolla finemente e versatela nel tegame a soffriggere un pochino, aggiungere la salsiccia tagliata a pezzettini e lasciare un paio di minuti. Unite il riso e tostate per qualche minuto. Versate il vino e lasciate evaporare. Alzate la fiamma, aggiungete l’alloro e versate un primo mestolo di brodo (io ne aggiungo 5 o 6 in tutto). Mescolate continuamente ed aggiungete altro brodo non appena quello precedente sarà stato assorbito.
Verso fine cottura sciogliete lo zafferano in un mestolo di brodo e versate sul riso. A fine cottura spegnete la fiamma, aggiungete parmigiano, una noce di burro, prezzemolo e un pò di pepe.

La cottura del riso è di circa 20 minuti, ma varia in base al tipo di riso utilizzato, alla fiamma e al tegame utilizzato. Personalmente ritengo che il tegame ideale sia di alluminio (meglio di rame stagnato) con i bordi bassi, in questo modo il brodo evapora più rapidamente ed il riso ha una cottura più uniforme.
Altrettanto importante poi è mescolare il riso con cucchiaio di legno (per non spezzare i chicchi) dal centro verso l’esterno.

Burghul primaverile

30gr Burghul (in realtà di solito vado ad occhio)
5 o 6 pomodorini pachino
1 pezzetto di sedano
1 pezzetto di carota

un cucchiaino di succo di limone
olio
sale
spezie varie (io utilizzo cumino, menta, basilico, prezzemolo)

Far bollire l’acqua in una pentola piccola e salare. Per la cottura del burghul basta poca acqua, l’importante è che il burghul sia completamente coperto. Lasciare cuocere per 8/10 minuti. L’acqua dovrebbe assorbirsi completamente, se così non fosse, scolare.
Miscelare il succo di limone e l’olio, unire le spezie, il sale e le verdure tagliate a pezzettini piccoli.
Unire il burghul, mescolare e servire. A me piace tiepido ma si può servire anche freddo.

Chi ben inizia…

Prima di tutto ci vuole un buon metodo.
Per tre mesi cercherò di essere disciplinata, ricordandomi l’obiettivo finale: ritrovare me stessa.
Niente costrizioni esasperate, solo consapevolezza di mangiare per fame, gustare e non divorare, godere del momento e non usare il cibo come consolazione per quello che non va.
Niente schifezzine e premi di consolazione.
Mangiare all’ora dei pasti e per il resto della giornata concentrarsi su altro.
Alla colazione non si rinuncia: te e cereali oppure caffè e brioche o fette biscottate con marmellata.
Pranzo e cena e frutta o yogurt lontano dai pasti – metà mattina e metà pomeriggio. Tutto qui.
Ovviamente predilezione per i cibi sani; per rendere tutto più piacevole sperimenterò qualche ricetta.
E poi attività fisica: palestra, camminate, bicicletta…la primavera si avvicina!
Come consolazione, ad ogni mese, mi farò un regalino….
Ok, si parte!