Giorno 6: profumo d’Oriente

Come ho già detto amo molto il riso e mi piace provarlo sotto varie forme e tipologie, anche se trovo sia un alimento difficile da cucinare o per lo meno sul quale io sono molto critica. Avete presente il risotto stra cotto con i chicchi che si sfaldano e sembrano una poltiglia?? Terribile!! Non ci possono pensare…
Purtroppo però non è così insolito da trovare…ricordo bene Milano, il caos, la gente che si accalca nei bar, l’attesa della pausa pranzo, la fame che ti divora, la voglia di staccare un attimo e….ti portano questo piatto immangiabile, che ti sforzi a finire e provi a camuffarlo dietro un bel pò di parmigiano e tanti sorsi d’acqua ma niente. Pausa pranzo rovinata (o meglio provi a rimediare con un bel dolce).
Eh si, dopo qualche tentativo ho imparato anch’io: mai prendere il risotto nei locali in cui fai la pausa pranzo (e che prendono i buoni pasto), a meno che non sia un ristorante vero. 
Tra i tanti tipi di riso oggi ho preparato una ricetta semplice (come tutte le mie ricette) con il riso basmati, un riso indiano molto profumato, tanto che anche dopo averlo cucinato, ti resta in casa quell’odore particolare.
La cottura del riso basmati è molto particolare e in effetti non credo di aver ancora trovato il metodo ottimale per cucinarlo. Vi rimando però a questo sito in cui  potete trovare diverse soluzioni di cottura.

Menu del giorno
Colazione: cereali e tè
Pranzo: riso basmati con verdure saltate e gamberetti, 1 galletta di riso, 2 kiwi
Metà pomeriggio: yogurt
Cena: filetto di platessa (surgelato, fatto in padella antiaderente con succo di limone ed un pochino d’acqua) e crudità in pinzimonio

Attività fisica: camminata di un’ora con pendenza (sempre con la solita amica 🙂 )