Zucchini ripieni con manzo

Come promesso, ecco qui una ricetta che prevede della carne, questa volta di manzo.

Zucchini ripieni

2 zucchini medi
100 gr di carne macinata di manzo (piemontese)
1 uovo
Pane grattugiato qb
Parmigiano qb
sale e pepe
Prezzemolo
Paprika
Timo
Olio EVO
1/2 spicchio d’aglio

Lavate gli zucchini, togliete le estremità e tagliateli a metà, fateli sbollentare in acqua leggermente salata per 10 minuti (devono ammorbidirsi per poter asportare la parte interna, ma non devono essere troppo molti, altrimenti si disfano). Utilizzate un coperchio, che riduce sempre i tempi di cottura. 
Con una schiumarola toglieteli dall’acqua e conservate quest’ultima calda per lavare i piatti oppure fredda (se non mettete il sale) per innaffiare le piante; cuocendo in acqua le verdure perdono parte delle proprie vitamine e dei minerali, che possono essere restituiti alla terra innaffiando le piante.
Lasciate raffreddare gli zucchini e tagliateli a metà, otterrete così 8 pezzi. Scavate la parte interna con un cucchiaino o con un coltello, facendo attenzione a non rompere i bordi. Gli zucchini diventeranno il contenitore per il ripieno di carne. Tagliate a pezzettini il ripieno delle zucchine e mettetelo in una ciotola, a cui aggiungerete la carne macinata e l’aglio tritato. Sbattete leggermente l’uovo, unite il prezzemolo, la paprika, sale e pepe. Ovviamente potete utilizzare le spezie che preferite. Versate l’uovo sul resto del composto, aggiungete 2 cucchiai di parmigiano e pan grattata a sufficienza per rendere il composto compatto (non deve però sgretolarsi). Con una forchetta o un cucchiaino mettete riempite gli zucchini.
Accendete il forno a 150°. Versate un filo d’olio sul fondo di una teglia, uniformando con le dita. Metteteci dentro gli zucchini ed infornate per una ventina di minuti. Verso la fine accendete il grill per 2 minuti.

Risotto al radicchio rosso

L’inverno è il periodo in cui, teoricamente, troviamo meno varietà di frutta e verdura. Teoricamente perché in realtà ormai possiamo trovare tutto, sempre. Tuttavia, nella mia intenzione di essere ecologica, ho deciso di provare le verdure di stagione, scoprendo alimenti che non avevo praticamente mai mangiato, soprattutto perché non mi piacevano, ma che ho scoperto poter essere ingredienti per ricette sfiziose…
E’ il caso del radicchio rosso, troppo amare per mangiarlo crudo, aggiunge un sapore deciso se unito ad altri ingredienti. Oggi l’ho provato in un risotto:
80 gr di riso per persona (io ho utlizzato la qualità Arborio)
1l di brodo 
1 cipolla tritata
1 cucchiaio di olio EVO
40 gr di burro
1 radicchio rosso piccolo
1 bicchiere di vino rosso corposo
Pepe
2 cucchiai di parmigiano
Tenere il brodo caldo. Tritare le cipolla. Lavare il radicchio e tagliarlo a pezzetti piccoli.
Far sciogliere in un tegame l’olio e quasi tutto il burro (tenerne solo un pezzetto per la mantecatura finale). Aggiungere la cipolla e far soffriggere un paio di minuti. Aggiungere il radicchio e poi il riso per un altro minuto. Alzare la fiamma e versare il vino. Una volta evaporato, unire il brodo, un mestolo alla volta. 
Verso fine cottura aggiungere il parmigiano ed il pepe. Spegnere il fuoco, aggiungere il burro e mantecare.
Il riso cuoce in circa 10 minuti.

Risotto zafferano, vino rosso e salsiccia

Riso carnaroli (80 gr a persona)
Mezzo bicchiere di vino rosso corposo
Qualche pezzetto di salsiccia

Cipolla
1 bustina di zafferano
Burro 35 gr
Pepe
Prezzemolo
Brodo
2 foglie di alloro
2 cucchiai di parmigiano reggiano

Mettete il tegame sul fuoco a scaldare 1 minuto, aggiungete un filo d’olio EVO e un pezzetto di burro (25 gr circa).Tritate la cipolla finemente e versatela nel tegame a soffriggere un pochino, aggiungere la salsiccia tagliata a pezzettini e lasciare un paio di minuti. Unite il riso e tostate per qualche minuto. Versate il vino e lasciate evaporare. Alzate la fiamma, aggiungete l’alloro e versate un primo mestolo di brodo (io ne aggiungo 5 o 6 in tutto). Mescolate continuamente ed aggiungete altro brodo non appena quello precedente sarà stato assorbito.
Verso fine cottura sciogliete lo zafferano in un mestolo di brodo e versate sul riso. A fine cottura spegnete la fiamma, aggiungete parmigiano, una noce di burro, prezzemolo e un pò di pepe.

La cottura del riso è di circa 20 minuti, ma varia in base al tipo di riso utilizzato, alla fiamma e al tegame utilizzato. Personalmente ritengo che il tegame ideale sia di alluminio (meglio di rame stagnato) con i bordi bassi, in questo modo il brodo evapora più rapidamente ed il riso ha una cottura più uniforme.
Altrettanto importante poi è mescolare il riso con cucchiaio di legno (per non spezzare i chicchi) dal centro verso l’esterno.