Giorno 40: trasloco atto secondo

Finite le feste si riprende a lavorare al nostro trasloco..ormai le risorse iniziano a scarseggiare, tra un po’ non avrò più nemmeno una cucina ed un tavolo, sono in un momento di transizione, in attesa di capire dover poter passare i prossimi mesi.
Comunque qualcosa mi inventerò per proseguire questo progetto, ma se all’improvviso troverete spesso la pizza nei miei menu del giorno saprete perché…
Anche se non ho ancora un posto certo dove andare, sono contenta che da questo trasloco, per ora, sto limitando al massimo il numero di cose che andranno buttate. In fondo è divertente pensare di capitare un giorno in un posto e rivedere la tua vecchia poltrona, o il tuo tavolo, sarebbe un po’ come rivedere dopo tanti anni quel vecchio compagno di scuola o l’amico di giochi estivi, magari all’estero, in una grande città..credo dia un senso di rassicurazione, di familiarità. Sì, è una cosa che mi diverte proprio e in effetti mi piacerebbe tenere traccia di dove finiranno i miei oggetti…

A questo proposito, nel caso qualcuno di voi stesse traslocando come me, o semplicemente volesse fare un po’ di “pulizia”, vi rimando a questi link (coming soon).

Menu del giorno
Colazione: cereali, tè
Pranzo: zuppa di cereali e legumi, macedonia
Metà pomeriggio: 1 banana
Cena: finocchi gratinati light, macedonia

Attività fisica: 1 ora di fitness in palestra

Giorno 25: pinzimonio mania

Quando ho deciso di iniziare questo progetto, qualcuno mi ha detto “metterai solo insalate e pinzimonio”..eh si, io amo le verdure crude e chi mi conosce da tempo sa che sono cresciuta a pinzimonio. Nonostante molti possano pensare che sia un “piatto” triste, in realtà è molto gustoso e sazia come la mela prima del pasto. “Ecco, appunto” direbbe qualcuno..infatti, di solito abbino il pinzimonio a del formaggio, che nelle diete – si sa – è da considerarsi come un secondo.
Per convincere i più scettici ho deciso di proporvi delle alternative al semplice sale, olio e aceto balsamico:
Salsa verde
Tritate basilico e prezzemolo, unite lo yogurt bianco, un filo d’olio ed il sale
Salsa allo yogurt
In una ciotola mescolate lo yogurt con il sale, l’erba cipollina, della senape ed una spruzzata di limone. Aggiugete 1 cucchiaino d’olio.
Per altre soluzioni sfiziose ma un po’ meno light, guardate qui.

Menu del giorno
Colazione: cereali con yogurt, tè
Metà mattina: 1 banana
Pranzo: pinzimonio e 2 gallette di riso con pomodorini e philadelphia
Cena: purè di patate e broccoli e uova ripiene

Attività fisica: 1 ora di fitness in palestra

Giorno 18: Ripresa alla grande!

Dopo gli strappi alla regola del week end, l’inizio della settimana è ripreso alla grande:
– ho sperimenato 2 ricette nuove
– ho fatto sia un’ora di palestra che una passeggiata con il mio cane agitato
– ho ritirato gli esami del sangue e sembra che il mio colesterolo (cattivo) sia meno della metà del livello di rischio (che inizia a 130, il mio è 60). 
Quindi qualcosa di buono da tutto questo sta uscendo fuori, oltre al fatto che mi sto divertendo a sperimentare in cucina, a mangiare cose che prima non mangiavo, a cercare qualche nuova composizione per le foto (anche se in genere le devo fare abbastanza in fretta per non far raffreddare quello che poi devo mangiare).
Insomma, alla soglia dello scadere del primo mese, il giudizio è positivo..spero che, tra i lavori di ristrutturazione in corso e la ripresa del lavoro (quello vero), riuscirò a proseguire nel mio progetto…
Buona settimana a tutti!

Menu del giorno
Colazione: 2 fette integrali con marmellata, tè
Metà mattina: 1 mela
Pranzo: insalata mista
Metà pomeriggio: yogurt
Cena: crumble di broccoli con crema di radicchio e funghi

Attività fisica: 1 ora di fitness in palestra e passeggiata con il cane

Giorno 5: voglia di trasgredire

Oggi è una giornata difficile, si stanno avvicinando “quei giorni lì” e la voglia di divorare qualcosa di dolce e morbido si fa sentire….quindi so già che farò qualche piccola trasgressione…e va bene, purchè sia isolata.

Menu del giorno
Colazione: cereali e tè
Metà mattina: 1 banana
Pranzo: penne con pomodoro, zucchini e paprika dolce, due gallette di riso con crescenza, 1 kiwi
Metà pomeriggio: yogurt, tè alla menta e mezzo muffin (oggi è proprio dura!)
Cena: mini sformato di broccoli, patate e crescenza, insalata mista, due gallette di riso
Extra: un pezzetto di torta della zia 😦

Attività fisica: un’ora di fitness in palestra

Giorno 1: si parte!

1.58 m e 54 kg.  Si parte da qui.
Quando si inizia una dieta si ha sempre in mente un obiettivo finale, in termini di peso, e ovviamente anch’io ne ho uno in testa, ma preferisco non pensarci perchè il vero obiettivo per me è dimostrare che posso cambiare le cose.
Oggi farò un’ora di pilates, che è un’attivià fisica eccezionale. Tanto per cominciare non si suda, si esercitano dei muscoli che non pensavi nemmeno di avere, è rilassante e dopo ti fa sentire molto più elastica. Io lo abbino ad attività più aerobiche, come fit boxe, che mi aiutano a scaricare le tensioni.
L’attività fisica è molto importante soprattutto perchè, per quanto mi riguarda, mi aiuta ad avere un atteggiamento più attivo, propositivo e positivo nell’affrontare il resto della giornata e i relativi problemi; questo è fondamentale perchè sono proprio le scocciature quotidiane a farti cercare conforto nel cibo.
Inoltre, con l’attività fisica diminuisce il senso di fame per noia o per golosità e resta solo la fame vera.
In ogni caso, a chi non avesse la possibilità di andare in palestra, suggerisco di fare una camminata di un’ora al giorno, io l’ho provato tempo fa e, abbinata ad un regime alimentare corretto, mi ha permesso di perdere peso costantemente, notando ogni mattina una leggera diminuzione, per non parlare di come cambia l’aspetto delle nostre gambe!!
Inserirò a breve alcune ricette leggere già sperimentate e quelle nuove che proverò in questo periodo, perchè anche nella dieta si può essere creativi e cucinare cose sfiziose 😉 .

Chi ben inizia…

Prima di tutto ci vuole un buon metodo.
Per tre mesi cercherò di essere disciplinata, ricordandomi l’obiettivo finale: ritrovare me stessa.
Niente costrizioni esasperate, solo consapevolezza di mangiare per fame, gustare e non divorare, godere del momento e non usare il cibo come consolazione per quello che non va.
Niente schifezzine e premi di consolazione.
Mangiare all’ora dei pasti e per il resto della giornata concentrarsi su altro.
Alla colazione non si rinuncia: te e cereali oppure caffè e brioche o fette biscottate con marmellata.
Pranzo e cena e frutta o yogurt lontano dai pasti – metà mattina e metà pomeriggio. Tutto qui.
Ovviamente predilezione per i cibi sani; per rendere tutto più piacevole sperimenterò qualche ricetta.
E poi attività fisica: palestra, camminate, bicicletta…la primavera si avvicina!
Come consolazione, ad ogni mese, mi farò un regalino….
Ok, si parte!

1…2….3….

Giovedì 1 marzo, un buon giorno per ricominciare.
123 perchè quando non ho voglia di fare qualcosa, allora conto 1…2…2 e mezzo….2 e tre quarti….ma al 3 con uno slancio inizio a fare quel che dovevo.
Ricomincio da me perchè mi sono trovata in uno di quei momenti in cui ti fermi e non ti riconosci, non ti ricordi come sei diventata così, non sai perchè hai fatto quelle scelte, perchè all’improvviso hai “paura” di fare certe cose (o meglio ti dici che non ti vanno) e ti rifugi in atteggiamenti confortevoli come non guardarsi allo specchio, non comprare vestiti nuovi e concedersi tutto quello che si vuole.
E all’improvviso ti ritrovi ad avere tante buone giustificazioni per le cose che non riesci a cambiare, sebbene tu lo voglia tanto, ma….è così, cosa ci puoi fare, se avessi un lavoro diverso, una macchina tua, se facesse meno freddo, meno caldo, se fossi più libera, se avessi meno tempo per pensare o più tempo per pensare…e via dicendo.
Ed ora risollevandomi lentamente da questo impasse voglio partire da qualcosa di “facile”, qualcosa che dipende solo da me: una dieta. Voglio smettere di restare in quella situazione confortevole, in cui ti concedi quello che vuoi, ma vai in palestra per alleviare i sensi di colpa e quei kiletti (4-5) di troppo ti circondano con affetto per proteggerti dall’esterno, perchè quando sei in ansia, arrabbiata, triste c’è sempre del buon cioccolato a consolarti. Ma allo stesso tempo l’umore oscilla tra l’ansia di non saperti prendere cura di te stessa, il senso di colpa per aver ceduto e la consapevolezza di non poter fare a meno di assecondare il desiderio di mangiare qualche schifezza di turno. Perchè la giornata sarebbe più nera senza quelle consolazioni. Non so se avete presente quel nervoso che ti prende quando vorresti tanto qualcosa e SAI CHE NON PUOI MANGIARLO.
Ma, per iniziare a cambiare le cose che nella mia vita non mi vanno più bene, come un vecchio abito, penso di dover necessariamente dimostrare a me stessa che VOLERE è POTERE. Quindi ho deciso di iniziare pubblicamente questo percorso, giorno dopo giorno, con la consapevolezza di averci provato tante volte ed aver fallito dopo pochi giorni, senza voler ricorrere a privazioni eccessive ma con l’obiettivo di voler perdere quei 4-5 kiletti confortevoli o quel che sarà, perchè ogni etto perso sarà la dimostrazione che sto facendo una scelta per me stessa, che posso davvero cambiare le cose che non mi vanno più. Come un vecchio abito.