Giorno 41: il nostro amico si chiama EVO

Oggi purtroppo non ho preparato nessuna nuova ricetta, ma vorrei soffermarmi un attimo a parlare di un alimento molto importante nella nostra dieta: l’olio di oliva. 
Sto leggendo questo libro, che vi consiglio perché, a prescindere dalle vostre opinioni in merito, vi farà sicuramente scoprire cose a cui non avevate pensato e vi farà forse rivedere le vostre abitudini alimentari.
Vi riassumo quanto scritto nel libro sull’importanza dell’olio di oliva.
Elemento base della dieta mediterranea, l’olio di oliva è ricco di polifenoli, sostanze naturali che esercitano un’importante azione preventiva e curativa sul nostro corpo, aiutandoci a prevenire malattie cardiovascolari, cancro, diabete e osteoporosi. 
“L’olio di oliva aumenta le HDL (colesterolo buono) e diminuisce i trigliceridi, riduce la placca arterosclerotica, funziona come un antinfiammatorio naturale, inibisce la coagulazione del sangue riducendo il rischio di trombosi, aiuta nell’artrite e sembra perfino avere un’azione antitumorale.” (Mangia che ti passa – Filippo Ongaro, p.99)
Quindi, come dice lo stesso Ongaro “usandolo a crudo, abbondiamo pure!“, ovvero – dico io…
W il pinzimonio!!!

Menu del giorno
Colazione: brioche e marocco
Metà mattina: tè
Pranzo: penne di kamut con sugo ai carciofi, macedonia
Cena: pinzimonio e crescenza con grissini

Attività fisica: 15 minuti di follia U2ica (difficile da spiegare)