Giorno 8: occhio alla spesa!

E’ passata una settimana e devo dire di sentirmi proprio bene: niente pancia gonfia, senso di pesantezza, sonnolenza…mi sento bene, mi piace cercare e provare ricette nuove, rendere più sfizioso un piatto forse un pò “triste”, scoprire nuovi ingredienti e sapere di mangiare cose sane.. 
Ed ecco che ritorna il momento della spesa, un momento “delicato”, per vari motivi.
Tentazioni
Intanto è bene NON fare mai la spesa prima di pranzo, per non lasciarsi tentare da tutte quelle offerte messe in primo piano, da quelle schifezze così buone che inizi a deglutire mentre ti dici che..dai, questo posso concedermelo, è piccolo…meglio fare la spesa dopo pranzo (così si fa anche un pò di attività che favorisce la digestione).
Economia
In tempi di crisi – cioè sempre – bisogna fare due conti…e allora depliant alla mano, si dà un occhiata alle offerte, si fa una comparazione di prezzi tra i diversi supermercati e poi ci si organizza per la spesa a tappe, acquistando (se la dispensa lo permette) più pezzi per risparmiare. Oppure si fa la spesa condivisa: un formato grande che poi si divide con mamma, vicina…Fondamentale è la lista della spesa, perché se si improvvisa, ci si riempie il carrello di cose inutili (e proprio su questo fanno leva le tecniche di marketing dei supermercati, con assaggini, espositori d’impatto, occasioni…)
Salute
Lo so, ci si riduce sempre a fare la spesa il sabato mattina oppure alle 7 di sera, di corsa, però quando si riesce ad avere un po’ di tempo, bisogna controllare gli ingredienti di quello che stiamo per acquistare, perché quelli fanno la differenza. Scegliete sempre prodotti naturali (sono quelli di cui si capisce il significato), senza grassi idrogenati o conservanti, perché sono veleni per la nostra salute e, in generale preferite quei prodotti con pochi ingredienti, sono i migliori.
So che la prima reazione è quella di pensare che se uno sta a guardare tutte queste cose non compra più niente, ma il fatto che la principale causa di mortalità siano diventati i tumori e le malattie cardiovascolari non è un caso, viene proprio da questo piccolo atteggiamento quotidiano.
E il fatto che questi “ingredienti” siano dappertutto non li rende meno dannosi; sono impiegati per garantire una maggiore conservazione dei prodotti e per renderli più “saporiti”…e se il prodotto viene consumato, perché cambiarlo?

Ecologia ed etica
Una preghiera, quando acquistate frutta, verdura, carne e pesce, controllatene la provenienza ed acquistate, dove possibile, prodotti italiani, meglio se a Km zero (che generalmente costano meno).
E’ assolutamente inaccettabile che ci sia una parte di mondo senza le risorse primarie per vivere e un’altra parte possa scegliere tra diverse varietà della stessa cosa, spostandosi comodamente in macchina per 10 min. Non è accettabile.
Senza contare l’inquinamento che viene prodotto per trasportare della merce che spesso è in esubero, viene trattata chimicamente per durare più a lungo e finisce direttamente nella spazzatura.

Quindi, occhio alla spesa!

Menu del giorno
Colazione: cereali e tè
Pranzo: insalata mista, 3 gallette di riso con philadelphia, 1 mini muffin di crumble
Metà pomeriggio: tè al limone
Cena: zuppa mista cereali e legumi, assaggio di frittata light con i broccoli, mezza mela

Attività fisica: oggi ho saltato Pilates ma ho continuato il trasloco…. (non potrò usarla ancora per molto questa scusa 😀 )

Chi sono

Mi chiamo Laura, ho quasi 33 anni e sono sempre alla ricerca di qualcosa. Amo conoscere le persone, ascoltare racconti di vita, imparare cose nuove e penso ancora – come i bambini – a tutto quello che potrei fare da grande. 

Mi piace pensare che ci sia sempre la possibilità di prendere un foglio bianco ed iniziare a scrivere. Il mio problema è che conservo in un cassetto tante pagine scritte a metà!

Il mio obiettivo è iniziare e finire questo racconto, possibilmente scoprendo qualcosa di sorprendente nel mezzo. Come quei dolci in cui non ti aspetti di trovare un cuore morbido all’interno…

Mi trovate su Facebook e Twitter.

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Salutista? Imbranata? Ecologica? Pigra? Vegetariana? Impaziente? Biologica? Abitudinaria? Etica? Non lo so, sto cercando di scoprirlo….
Le mie ricette sono un mix di tutto questo: sono facili e veloci perché spesso ho poco tempo, o voglio fare in fretta perché ho deciso proprio all’ora di cena di sperimentare la ricetta di quel dolce che mi ispira e…già che ho acceso il forno…

Sono degli insuccessi o delle sorprese perché…sì, la ricetta diceva così…ma forse ci sta bene anche quella (cosa di turno) che sta per scadere in frigo…
Sono sane, etiche ed ecologiche perché ho deciso che non voglio mangiare le fragole a febbraio o le arance che hanno fatto il giro del mondo per arrivare qui, perché vivo in campagna e quando posso mangio quello che arriva dal mio orto o dai vicini, perché, se posso, preferisco prodotti di aziende locali, anche se costano un pochino in più, perché cerco di riutilizzare tutto e ridurre lo scarto al minimo.
Spesso sono vegetariane, perché la carne non mi piace, il pesce non più di tanto (e quello fresco costa troppo), e invece amo la pasta, il riso, la verdura, i DOLCI e i formaggi.

A volte sono ripetitive, perché forse sono abitudinaria, oppure vado “a momenti” (cioè mangerei sempre una cosa per poi non averne più voglia il momento successivo).

Ma sono anche irripetibili, perché ho il brutto vizio di voler utilizzare tutto quello che mi capita a tiro, così, a casaccio, e quindi poi non sono in grado di riprodurle! (vedi insuccessi o sorprese)