Insalata di carciofi

Dato che in questi giorni il piatto che va per la maggiore sono le insalate veloci, oggi vi propongo questa versione, in cui ho riciclato (addirittura) le verdure del pinzimonio in una insalata.
1 carciofo
1 finocchio
1/2 peperone
Scaglie di grana
Prezzemolo
Menta
Basilico
Noci
Sale e Olio EVO
Vinaigrette 
Succo di limone
Tagliate la punta del carciofo, in modo da eliminarne le spine, togliete le foglie esterne più dure ed asportatene il gambo. Tagliatelo a metà ed asportate anche la parte più interna filamentosa. Tagliate il carciofo a fettine sottili in una ciotola e spruzzatelo con del succo di limone. Lavate e tagliate il  finocchio, tagliatelo a pezzettini a piacere. Tagliate a listarelle anche il mezzo peperone. Tritate grossolanamente le noci, il prezzemolo, il basilico e la menta. In una piccola ciotola mescolate 2 cucchiai di olio, 1 cucchiaino di aceto balsamico ed un pizzico di sale. Unite il trito di odori e noci. Riunite le verdure in un piatto, versate sopra il condimento e mescolate bene. Se volete aggiungete qualche scaglia di grana.

Tortino agli asparagi

Questa ricetta l’ho provata per utilizzare i gambi degli asparagi, troppo duri per il risotto presentato ieri.
Avevo fatto bollire gil asparagi ed avevo separato la parte verde dal gambo più duro. Ho decido di riprovare l’abbinamento asparagi e zenzero perchè mi è piaciuto molto ed ho aggiunto altri ingredienti “svuota-frigo”.


Gambi di 1 mazzo di asparagi
1 zucchino
1/2 bicchiere di piselli
2 patate piccole
2 uova
Abbondante pangrattato e parmigiano
Sale e pepe
Zenzero a piacere

Sbucciate le patate, tagliatele a pezzetti piccoli. Lavate lo zucchino e tagliatelo in 4 pezzi. Mettete le patate a sbollentare in una pentola per 15 minuti, dopo 10 minuti aggiungete gli zucchini e a seguire i piselli. (Io ho utilizzato la stessa acqua in cui avevo fatto bollire gli asparagi).

Scolate bene le verdure e passatele al mixer. In una ciotola capiente sbattete due uova con un pizzico di sale, unite il composto frullato ed aggiungete abbondante pangrattato. Aggiungete lo zenzero, il pepe, il sale ed il parmigiano fino ad ottenere una consistenza abbastanza solida. Ungete leggermente una teglia e versatevi sopra il composto. Livellate e cospargete con altro pangrattato.
Infornate a 180° per 15 minuti ed un paio di minuti sotto al grill.

Straccetti di pollo in salsa

Dato che il trasloco è imminente e nella mia sistemazione provvisoria non avrò cucina né frigo, sto cercando di svuotarlo il più possibile. Quindi ho provato questa ricetta con una salsa-caponata..

3 fette di pollo
1 cipolla
1 peperone
1 zucchino
1 manciata di piselli
3 cucchiai di salsa di pomodoro
Prezzemolo
1 bicchiere di brodo
Pepe
Olio EVO

Lavate la cipolla, lo zucchino e il peperone, tagliate lo zucchino a rondelle, la cipolla ed il peperone a listarelle.
In un’ampia padella antiaderente fate scaldare un filo di olio EVO e fate soffriggere la cipolla per un paio di minuti, poi unite il peperone. Aggiungete un po’ di brodo e coprite con un coperchio, fate cuocere per 5 minuti. Unite piselli e zucchine e il brodo restante. Cuocete per altri 10 minuti, togliendo il coperchio eventualmente per far assorbire meglio il brodo. Unite la salsa, il prezzemolo ed il pepe. Trasferite nel mixer, aggiungete un filo d’olio e frullate. Nel frattempo tagliate a striscioline il pollo e mettetelo nella padella antiaderente usata per le verdure, fate scottare a fiamma viva un minuto per parte, poi abbassate la fiamma ed unite la salsa. Fate cuocere per 10 minuti. Servite il pollo in un piatto fondo o una ciotola, adagiato sul letto di salsa.

Straccetti di pollo caramellato agli agrumi con asparagi e zenzero

Questa ricetta l’ho trovata sul blog sorelleinpentola e mi ha subito incuriosito..stavo cercando un’ispirazione per cucinare degli asparagi che ho comprato al mercato e questa mi è sembrata perfetta! 
Non avevo il pompelmo per cui ho utilizzato solo il limone e l’arancio, ma penso sia meglio con il pompelmo perché contrasta la dolcezza dell’arancia; comunque, ecco qui la mia ricetta. Per single of course!
Straccetti di pollo caramellato agli agrumi con asparagi e zenzero
 
1 fetta di pollo
1 pezzetto di porro tritato
Prezzemolo tritato
Succo di 1/2 limone
Succo di 1/2 arancia 
(consiglio anche 1/2 pompelmo)
Farina
5/6 asparagi
Sale
Zenzero
2 cucchiai olio EVO
Lavate gli asparagi e scottateli per 5 minuti in acqua calda. Tagliate la fetta di pollo in striscioline ed infarinatele.
Spremete il succo degli agrumi e tritate il prezzemolo. Scolate gli asparagi, separate le punte dal gambo e tagliate quest’ultimo a tocchetti. Tritate il porro, versate l’olio EVO in una padella calda e fatelo soffriggere un attimo. Aggiungete il pollo e fatelo cuocere un minuto per parte (essendo striscioline, mescolatele bene per farle cuocere da tutte le parti). Versate il succo ed abbassate la fiamma. Salate, aggiungete lo zenzero ed il prezzemolo. Dopo 5 minuti aggiungete gli asparagi e continuate a mescolare finché la cremina non si sarà un po’ rappresa.

Rotolini di zucchine con salmone

Questo piatto io lo mangio d’estate, quando ho voglia di qualcosa di fresco e sfizioso, con varie alternative.

1 zucchino
50 gr. crescenza
Qualche foglia di menta e finocchietto
1 fetta di salmone affumicato

Lavate lo zucchino e tagliatelo a fettine lunghe e sottili (per questa operazione io ho utilizzato un pelapatate), grigliatele sulla piastra. Tritate la menta e il finocchietto e mescolatelo alla crescenza. Fate raffreddare leggermente le fettine, disponetevi sopra uno strato di crescenza ed una strisciolina di salmone. Arrotolate e mangiate! Si, di solite non arrivano mai tutte al piatto 😉

Sushi multietnico

Ecco qui la ricetta del mio sushi multietnico, fatto con salmone norvegese, verza italiana, riso basmati e imitazione della ricetta giapponese. 😉
3 foglie di verza
1 pugno di riso basmati
Finocchietto, menta e zenzero
1 fetta di salmone
Sale

Mettete a scaldare dell’acqua in una pentola. Staccate le foglie di verza facendo attenzione a non romperle, lavatele e, quando l’acqua bolle, mettetele nella pentola, salate e lasciate per 5 minuti.

Mettete il riso basmati in un colino dentro ad una ciotola, versate l’acqua fredda fino a coprirlo, muovete bene con le mani per fa emergere l’amido. Scolate e ripetete l’operazione finché l’acqua non resti limpida. (Mi raccomando, non buttate l’acqua, ma conservatela per lavare i piatti). Lasciate in ammollo per circa mezz’ora.
 Scolate le verze (coprite la pentola con un coperchio per mantenere l’acqua calda per lavare i piatti) e lasciatele asciugare su un canovaccio. 
Mettete il riso in un pentolino e ricoprite con acqua (l’acqua deve superare il riso di 1 dito), accendete la fiamma e chiudete con un coperchio, lasciando una piccola apertura. Salate l’acqua e lasciate cuocere per 12 minuti.
Togliete la parte centrale più dura delle verze e disponetele affiancate su un foglio di carta stagnola. 
Scolate il riso e mescolatelo leggermente con finocchietto e menta tritati ed una spolverata di zenzero.
disponete il riso sulle foglie lasciando circa un cm da tutti i bordi. Adagiate sopra la fetta di salmone, eventualmente spezzettata. Aiutandovi con la carta stagnola iniziate ad arrotolare premendo bene per far aderire gli ingredienti. Lasciate il rotolo avvolto nella carta stagnola per 5 minuti.
Togliete la carta e tagliate a fettine.
Considerazioni
Io non amo mangiare freddo, per cui l’ho mangiato tiepido, accompagnato con pomodorini conditi con olio, sale e origano e mi è piaciuto. La prossima volta vorrei provare ad aggiungere un goccio di aceto balsamico al riso. Se lo provate, fatemi sapere le vostre considerazioni. 🙂

Sformato di coste

Anche oggi vi presento una “ricetta degli avanzi”, ovvero quei piatti in cui metto di tutto un po’, in base a cosa inizia a reclamare attenzione nel frigo… In queste ricette le dosi sono “a piacere”, a seconda di quanto volete fare grande lo sformato, o a quante cose dovete utilizzare…
Sformato di coste

10 coste circa
3/4 cime di broccoli
Pezzetti di prosciutto cotto
Pezzetti di fontina
2 uova
Pangrattato a piacere
Sale e pepe
Prezzemolo, timo e basilico

Pulite le coste, tagliate la parte più dura del gambo, tagliate a pezzetti e fate bollire in una pentola d’acqua per circa 15 minuti. Lasciate raffreddare un po’ e mettete in una ciotola. Io ho aggiunto dei broccoli avanzati (che avevo saltato in padella con succo di limone). Tagliate a pezzetti della fontina e del prosciutto cotto e mescolate bene il tutto. Assaggiate ed aggiustate di sale e pepe. Unite abbondante prezzemolo tritato, del timo e del basilico (o gli odori che preferite). Sbattete due uova (ne ho utilizzate 2 perché il composto era tanto, ma 1 può essere sufficiente) e versatele sul composto, aggiungete del pangrattato e amalgamate il tutto.
Ungete leggermente una teglia da forno, versate il composto e cospargete con altro pangrattato; se volete potete mischiare il pangrattato a del prezzemolo o timo, per renderlo più profumato.
Scaldate il forno a 150°, lasciate cuocere per 20 minuti e poi altri 2 minuti sotto al grill per formare la crosticina superiore.
Ho utilizzato il forno a 150° perché le coste erano già cotte, occorreva solo far sciogliere il formaggio ed amalgamare l’uovo al resto degli ingredienti.

Purè di broccoli e patate con uova ripiene

Purè
1 broccolo
1 patata
sale
noce moscata
1 pezzettinmo (piccolissimo) di burro
1/2 bicchiere scarso di latte

Uova ripiene
1 uovo
sale, rosmarino, timo e pepe
3 pomodorini pachino
2/3 cucchiai di pangrattato
1 cucchiaino d’olio

Staccate le cime dal broccolo, raschiate il gambo e tagliatelo a pezzetti; mettete a mollo nell’acqua.
Sbucciate la patata e tagliatela a pezzetti. Fate scaldare dell’acqua in una pentola, salate e versate la patata e i broccoli. Metteteci anche l’uovo. Lasciate bollire per una decina di minuti.
Scolate le verdure e passate nel passaverdura, fate raffreddare l’uovo a parte. Mettete in una pentola bassa, aggiungete il latte ed il burro e mescolate il tutto. Unite la noce moscata, aggiustate di sale e pepe. Aggiungete il latte a piacere per ottenere la consistenza desiderata.
Con un cucchiaino rompete l’uovo togliete il guscio. Svuotate l’uovo, mettendo il tuorlo in una ciotola, dove unirete i pomodorini tagliati a pezzettini, gli aromi tritati, il pangrattato, l’olio, il sale e il pepe. Amalgamate il tutto e riempite le uovo con il composto.

Ciambella soffice e leggera

Nella mia dispensa – che sto svuotando per il trasloco – c’era un pacco di biscotti secchi, quelli che nessuno mangia, se non chi è a dieta…così ho deciso di trasformarli in “farina” per mettere il tutto in un contenitore. Così ho provato a fare una ciambella leggera, prendendo spunto da questa ricetta, sostituendo però la farina con i biscotti sbriciolati. Ho ridotto la dose dello zucchero perché i biscotti sono già zuccherati, anzi, vi consiglio di aggiungere lo zucchero poco alla volta e valutare quando per voi è abbastanza dolce.
Ho aumentato la dose della farina di biscotti perchè il mio impasto era un pò troppo liquido.

200 gr biscotti secchi sbriciolati
100 gr di zucchero di canna
85 gr olio di semi di girasole
85 gr di acqua
1/2 bustina di lievito
Buccia di 1 limone grattugiata
2 uova
Marmellata
Cannella

Frullate i biscotti secchi, fino ad ottenere una farina, eventualmente setacciatela per togliere eventuali pezzi grossi. Lavorate le uova con la metà dello zucchero ed unite ai biscotti frullati. fate sciogliere il lievito con poca acqua e versate sul composto, aggiungendo l’olio, la buccia di limone grattugiata, l’acqua poco alla volta e lo zucchero (provate ad assaggiare e, se lo ritenete sufficientemente dolce, non mettetelo tutto).
Il composto deve essere morbido ma non troppo liquido, per questo valutate la dose dell’acqua, io sono andata un po’ ad occhio. Potete infornare, come indicato nella ricetta, a 170° per 20-30 minuti, oppure, come ho fatto io, utilizzare la pentola fornetto, che è molto più comoda!
Imburrate la pentola (o la teglia se usate il forno) e versate il composto. Ho aggiunto un pò di marmellata per renderla più golosa agli altri, ma se preferite potete evitare. Mescolate la marmellata con 2 cucchiai d’acqua e versate all’ultimo sul composto. (Io l’ho “nascosta” sotto l’impasto con un cucchiaio).
Ho servita la ciambella con una spolverata di cannnella..un profumo delizioso!!
Se avete dei biscotti secchi avanzati vi consiglio di tritarli e di utilizzarli al posto della farina per le vostre ricette..

Giorno 14: trasformazioni e sorprese

In fondo non è del tutto vero che odio le situazioni di mezzo, perchè questo caos da trasloco è anche creativo, è trasformazione, cambiamento. Poter cambiare quello che per anni è sempre rimasto uguale (nel bene e nel male) è stimolante, farlo insieme alla tua famiglia lo rende costruttivo, crea un legame, un ponte tra passato e futuro. Quando sarà tutto distrutto più che altro starò a guardare il futuro che prende forma e diventa pian piano presente, ora invece ho le “mani in pasta”, sto scegliendo cosa portare con me e cosa no e sto cercando soluzioni per destinare tutto quello che non ritornerà più qui, per non buttare via quasi niente.
E anche questo ha un suo senso e rende tutto più semplice..sapere che a qualcun altro può servire quello che hai, rende più facile separarsene..
Poi ci sono le “sorprese”: quelle cose di cui non sapevi l’esistenza, che erano lì da pima che tu nascessi o che semplicemente avevi perso e ora, magicamente, riappaiono, strappandoti un sorriso, divertito o nostalgico non ha importanza.

Menu del giorno
Colazione: cereali integrali con frutta secca e tè
Pranzo: pinzimonio mania e 1 fetta di ciambella soffice e leggera (ero troppo golosa, non potevo aspettare)
Metà pomeriggio: yogurt e 1 banana
Cena: sformato fantasia, 2 gallette di riso

Attività fisica: anche oggi ho bypassato la palestra e mi sono concessa una più rilassante camminata di un’oretta con amica