Straccetti di pollo in salsa

Dato che il trasloco è imminente e nella mia sistemazione provvisoria non avrò cucina né frigo, sto cercando di svuotarlo il più possibile. Quindi ho provato questa ricetta con una salsa-caponata..

3 fette di pollo
1 cipolla
1 peperone
1 zucchino
1 manciata di piselli
3 cucchiai di salsa di pomodoro
Prezzemolo
1 bicchiere di brodo
Pepe
Olio EVO

Lavate la cipolla, lo zucchino e il peperone, tagliate lo zucchino a rondelle, la cipolla ed il peperone a listarelle.
In un’ampia padella antiaderente fate scaldare un filo di olio EVO e fate soffriggere la cipolla per un paio di minuti, poi unite il peperone. Aggiungete un po’ di brodo e coprite con un coperchio, fate cuocere per 5 minuti. Unite piselli e zucchine e il brodo restante. Cuocete per altri 10 minuti, togliendo il coperchio eventualmente per far assorbire meglio il brodo. Unite la salsa, il prezzemolo ed il pepe. Trasferite nel mixer, aggiungete un filo d’olio e frullate. Nel frattempo tagliate a striscioline il pollo e mettetelo nella padella antiaderente usata per le verdure, fate scottare a fiamma viva un minuto per parte, poi abbassate la fiamma ed unite la salsa. Fate cuocere per 10 minuti. Servite il pollo in un piatto fondo o una ciotola, adagiato sul letto di salsa.

Vellutata di piselli

Ho scoperto le vellutate da poco…lo scorso inverno mi era capitato di acquistare una busta pronta al supermercato e mi era piaciuta molto, così la vellutata era entrata nei piatti da esplorare nel week end con Marco, il mio compagno: di carciofi, asparagi, funghi, zucca, piselli…di questa e quella marca..
Fino a che abbiamo deciso di risparmiare soldi e packaging facendole in casa, dato che è semplicissimo!
Dato il mio buon vizio di metterci un pò di tutto, è difficile dire esattamente di cosa sia la vellutata, diciamo che il nome lo prende dall’ingrediente principale 🙂
Vellutata di piselli
1 patata grossa (o 2 piccole)
1 carota
1 pezzetto di sedano
1 pezzetto di porro o cipolla
1 scodella di piselli (in questo caso sono surgelati)
1 dado
Pepe
1 filo d’olio EVO
Acqua
1 pezzetto di formaggio morbido (philadelphia, robiola, crescenza, caprino, brie…)
Sbucciate la patata e la carota, tagliatele a pezzetti non troppo piccoli (tanto saranno frullate), lavate 1 gambo di sedano, tagliatelo e pezzi, lavate e tagliate anche il porro  (o la cipolla). Mettete tutto in una casseruola. Aggiungete l’acqua fino a coprire leggermente le verdure; l’acqua dovrà asciugarsi quasi completamente, quindi consiglio di metterne poca, facendone scaldare da parte un pò per l’evenienza.
Se, invece, a fine cottura l’acqua fosse troppa, potrete filtrare leggermente le verdure.
Accendete il fuoco, aggiungete un dado e coprite con un coperchio. Lasciate cuocere per 15 minuti. Dopo 10 minuti, aggiungete i piselli, assaggiate e controllate il livello dell’acqua, eventualmente aggiungete del sale e del pepe.
A cottura ultimata dovete passare tutto in un frullatore o mixer; togliete quindi le verdure dall’acqua di cottura, lasciando solo pochissimo liquido, ed iniziate a frullare. Se il composto risultasse troppo denso, aggiungete altro liquido. Unite un filo d’olio e – se volete – un pezzetto di formaggio morbido, che rende la vellutata più cremosa. Servite calda.

Risotto al radicchio rosso

L’inverno è il periodo in cui, teoricamente, troviamo meno varietà di frutta e verdura. Teoricamente perché in realtà ormai possiamo trovare tutto, sempre. Tuttavia, nella mia intenzione di essere ecologica, ho deciso di provare le verdure di stagione, scoprendo alimenti che non avevo praticamente mai mangiato, soprattutto perché non mi piacevano, ma che ho scoperto poter essere ingredienti per ricette sfiziose…
E’ il caso del radicchio rosso, troppo amare per mangiarlo crudo, aggiunge un sapore deciso se unito ad altri ingredienti. Oggi l’ho provato in un risotto:
80 gr di riso per persona (io ho utlizzato la qualità Arborio)
1l di brodo 
1 cipolla tritata
1 cucchiaio di olio EVO
40 gr di burro
1 radicchio rosso piccolo
1 bicchiere di vino rosso corposo
Pepe
2 cucchiai di parmigiano
Tenere il brodo caldo. Tritare le cipolla. Lavare il radicchio e tagliarlo a pezzetti piccoli.
Far sciogliere in un tegame l’olio e quasi tutto il burro (tenerne solo un pezzetto per la mantecatura finale). Aggiungere la cipolla e far soffriggere un paio di minuti. Aggiungere il radicchio e poi il riso per un altro minuto. Alzare la fiamma e versare il vino. Una volta evaporato, unire il brodo, un mestolo alla volta. 
Verso fine cottura aggiungere il parmigiano ed il pepe. Spegnere il fuoco, aggiungere il burro e mantecare.
Il riso cuoce in circa 10 minuti.

La zuppa di cereali e legumi

Io non sono un’amante della carne, prediligo le carni bianche (pollo e tacchino) ma cucinate solo in alcuni modi. (ma prometto di sperimentare altre ricette a base di altri tipi di carne).

Oggi vi propongo un’ alternativa vegetariana, ottima per le diete disintossicanti perchè ricca di vitamine, proteine e fibre: la zuppa di cereali e legumi. E’ un vero toccasana, dopo le abbuffate o quando si inizia una dieta. Insomma, ogni tanto ci vuole!

Zuppa di cereali e legumi

Misto cereali e legumi secchi 50 gr per persona
Acqua
Sale
Cipolla, sedano, carota per soffritto
Olio EVO
Spezie varie

Versate il misto secco in un recipiente con abbondante acqua e lasciate in ammollo per 12 ore, in questo modo il contenuto potrà reidratarsi e raddoppiare il suo volume. Scolate il tutto, mantenendo l’acqua che verserete in una pentola a scaldare. Se preferite, potete aggiungere un pezzetto di dado all’acqua, per formare il brodo.
Preparare un trito di cipolla, sedano, carota, mettere una casseruola dai bordi alti sul fuoco, aggiungere un pò d’olio e quando sarà caldo versare il trito. Lasciare un paio di minuti, poi versare il misto legumi e fate tostare. Versate l’acqua (o il brodo) calda e coprite con un coperchio.
La zuppa deve cuocere 60/70 minuti. Tenete da parte altra acqua calda, in caso la zuppa si asciugasse troppo. Verso fine cottura aggiungere il sale (se avete unito il brodo, assaggiate prima di aggiungerlo) e le spezie che preferite: curry, paprika, timo, salvia, rosmarino, pepe…
Consiglio di togliere il coperchio negli ultimi minuti di cottura, in modo da far asciugare un pò il liquido, per ottenere una zuppa più cremosa. Impiattare aggiungendo un filo d’olio EVO ed eventualmente del parmigiano.

Risotto zafferano, vino rosso e salsiccia

Riso carnaroli (80 gr a persona)
Mezzo bicchiere di vino rosso corposo
Qualche pezzetto di salsiccia

Cipolla
1 bustina di zafferano
Burro 35 gr
Pepe
Prezzemolo
Brodo
2 foglie di alloro
2 cucchiai di parmigiano reggiano

Mettete il tegame sul fuoco a scaldare 1 minuto, aggiungete un filo d’olio EVO e un pezzetto di burro (25 gr circa).Tritate la cipolla finemente e versatela nel tegame a soffriggere un pochino, aggiungere la salsiccia tagliata a pezzettini e lasciare un paio di minuti. Unite il riso e tostate per qualche minuto. Versate il vino e lasciate evaporare. Alzate la fiamma, aggiungete l’alloro e versate un primo mestolo di brodo (io ne aggiungo 5 o 6 in tutto). Mescolate continuamente ed aggiungete altro brodo non appena quello precedente sarà stato assorbito.
Verso fine cottura sciogliete lo zafferano in un mestolo di brodo e versate sul riso. A fine cottura spegnete la fiamma, aggiungete parmigiano, una noce di burro, prezzemolo e un pò di pepe.

La cottura del riso è di circa 20 minuti, ma varia in base al tipo di riso utilizzato, alla fiamma e al tegame utilizzato. Personalmente ritengo che il tegame ideale sia di alluminio (meglio di rame stagnato) con i bordi bassi, in questo modo il brodo evapora più rapidamente ed il riso ha una cottura più uniforme.
Altrettanto importante poi è mescolare il riso con cucchiaio di legno (per non spezzare i chicchi) dal centro verso l’esterno.