Sformato di coste

Anche oggi vi presento una “ricetta degli avanzi”, ovvero quei piatti in cui metto di tutto un po’, in base a cosa inizia a reclamare attenzione nel frigo… In queste ricette le dosi sono “a piacere”, a seconda di quanto volete fare grande lo sformato, o a quante cose dovete utilizzare…
Sformato di coste

10 coste circa
3/4 cime di broccoli
Pezzetti di prosciutto cotto
Pezzetti di fontina
2 uova
Pangrattato a piacere
Sale e pepe
Prezzemolo, timo e basilico

Pulite le coste, tagliate la parte più dura del gambo, tagliate a pezzetti e fate bollire in una pentola d’acqua per circa 15 minuti. Lasciate raffreddare un po’ e mettete in una ciotola. Io ho aggiunto dei broccoli avanzati (che avevo saltato in padella con succo di limone). Tagliate a pezzetti della fontina e del prosciutto cotto e mescolate bene il tutto. Assaggiate ed aggiustate di sale e pepe. Unite abbondante prezzemolo tritato, del timo e del basilico (o gli odori che preferite). Sbattete due uova (ne ho utilizzate 2 perché il composto era tanto, ma 1 può essere sufficiente) e versatele sul composto, aggiungete del pangrattato e amalgamate il tutto.
Ungete leggermente una teglia da forno, versate il composto e cospargete con altro pangrattato; se volete potete mischiare il pangrattato a del prezzemolo o timo, per renderlo più profumato.
Scaldate il forno a 150°, lasciate cuocere per 20 minuti e poi altri 2 minuti sotto al grill per formare la crosticina superiore.
Ho utilizzato il forno a 150° perché le coste erano già cotte, occorreva solo far sciogliere il formaggio ed amalgamare l’uovo al resto degli ingredienti.

Giorno 9: possiamo saltarlo?

Vorrei saltare questo giorno perché ho cercato di comportarmi bene…MA…..sono quei giorni lì…..non sono riuscita a resistere…quindi vorrei non dover scrivere cosa ho mangiato. 
Però lo farò lo stesso, perché è giusto così, perché ci sono i momenti di debolezza e perché se fossi un’altra persona e decidessi di seguire questa “dieta” day by day, mi innervosirei nel vivere momenti di privazione, di fame o solo di golosità e non leggere invece mai di un cedimento sul blog. Diciamo che mi sarebbe più simpatica quella persona normale che ogni tanto non ce la fa. Mi sentirei “in buona compagnia”.
E quindi, ecco qui il mio menu, premetto soltanto che oggi ho passato la giornata in viaggio, mangiando fuori, ad orari insoliti. Sveglia alle 6.00, colazione alle 8.30, pranzo alle 14.30, sosta per combattere il sonno alle 16.30 e ritorno a casa alle 18.00.
Menu del giorno
Colazione: menu mattina con brioche alla marmellata, succo di frutta ACE e marocco
Pranzo: lasagne verdi alla bolognese (quelle dell’autogrill) e ananas
Sosta pomeridiana: succo di frutta ACE e barretta vitasnella ai cereali
Cena: crocchette di salmone fatte in padella antiaderente (senza olio), purè di patate, pinzimonio e fettina di torta
Attività fisica: nessuna