Giorno 72: il cromosoma X sta con i piedi all’insù ma non si arrende

Mettere i tacchi

I tacchi slanciano. Mi ripete sempre mia mamma, “perché non ti prendi un bel paio di tacchi che ti slanciano la gamba?” Per una come me, alta 1.58, questa parola è fondamentale, soprattutto se non hai la fortuna di avere quei polpaccetti che ci potresti tranquillamente infilare i guanti di gomma che usi per lavare i piatti e ti ritrovi invece quello che viene carinamente definito il “polpaccio da calciatore”..
Ma i tacchi sono anche un’illusione, se non sono sufficientemente alti, ed un tormento, se dopo averli tenuti qualche ora ti si intorpidiscono le dita, senti un dolore alle ginocchia ed alla schiena da farti scappare la pipì ogni 5 minuti e ti chiedi perché, perché non ti sei portata dietro un paio di scarpe di ricambio, mentre ti stampi in faccia un sorriso finto per convincere gli altri e te stessa..”è tutto sotto controllo..” Ma non funziona mai. Perché le donne lo capiscono benissimo quando una non sa camminare sui tacchi, gli uomini magari no, magari pensano “c’è qualcosa di strano in lei” ma noi, noi lo sappiamo benissimo cos’è quel qualcosa..
E’ la sofferenza, l’impellenza di trovare un posto in cui sedersi, il contrasto tra un sorriso ed uno sguardo in pena  ed un frase che, sebbene non venga pronunciata, sembra essere stampata in fronte…MAI PIU’!

Le persone sofferenti sono quelle che quando sono sedute tengono i piedi all’insù, appoggiando solo il tacco, o allungano le gambe per far riprendere la circolazione delle dita. Sono quelle che ai ricevimenti non vedono l’ora di sedersi a tavola per togliersi le scarpe – nascosti dalle lunghe tovaglie – ed appoggiare i piedi a terra….ah, che sollievo…se poi c’è l’erbetta fresca…
Ma questa mossa potrebbe rivelarsi incauta perché, quando arriva il momento di rimettersi le scarpe, i nostri piedi si rifiutano di collaborare, e tu ti rendi conto del grosso errore di valutazione che hai fatto quando le hai acquistate e ti sembravano così “comode”. 
E ripeti a te stessa: “le scarpe con i tacchi non sono comode, non dimenticartelo mai”, soprattutto quando spendi una cifra per un paio di scarpe così carine che riuscirai a mettere per non più di un’ora facendo passare molto tempo tra una volta e quella successiva (in modo da dimenticare la sofferenza).
E non vedi l’ora di arrivare a casa, scaranventare quelle scatole di sardine a terra e metterti su internet cercando di rivenderle (in questo caso è meglio evitare di lanciarle con troppa forza).
E’ inutile, i tacchi non fanno per me, ci ho provato e riprovato ma preferisco la comodità, inibiscono le mie relazioni sociali perché non puoi essere rilassata, divertente e divertita se devi continuamente cercare una sedia, un bagno, qualcosa a cui appoggiarti per essere sollevata…
Ma questa fa parte delle lezioni che non imparo mai – o forse è il mio cromosoma X che vuole prendersi una rivincita – perché ad ogni stagione penso “è ora che mi compri un paio di scarpe con il tacco, dovrò imparare prima o poi..”

Menu del giorno
Colazione: cereali e tè
Pranzo: macedonia con gelato
Cena: Stuzzichini al formaggio

Attività fisica: nessuna

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