Giorno 16: fatica e gratificazioni

La crisi, la crisi, nient’altro che la crisi…ormai non si parla che di quello e tutte le nostre abitudini devono tener conto di questo “fantasma”..
Io trovo che la crisi, di qualsiasi genere sia, personale o collettiva, sia un motore, una spinta al cambiamento, qualcosa che ti obbliga a fermarti e riflettere, fare il punto su dove sei arrivato, chi sei, dove volevi andare e come sei arrivato lì..

Ci si ritrova a dover fare più sacrifici, rivedere i propri piani, forse hai finito gli studi e non hai una prospettiva, oppure sei più vicino alla pensione e a non sai da dove ricominciare.

Ma RICOMINCIARE è la parola d’ordine; ci si sente spaesati, spaventati, atterriti, depressi, frustrati ma si è in qualche modo obbligati a ricominciare.
Questa incertezza ti fa rivalutare le priorità della vita, ti fa cambiare quel tran tran a cui ti eri abituato e che pensavi ti avrebbe accompagnato per anni, sempre uguale. E invece la vita non è mai uguale, nel bene e nel male ti sorprende sempre…e ti obbliga a ricominciare.
E, se nella ricerca di un nuovo lavoro sei un numero uguale agli altri e i tuoi “titoli” acquisiti con tanta fatica non contano nulla rispetto all’esperienza, o se i tuoi anni di esperienza sono troppi per poter essere inserito come apprendista, allora pensi di cambiare tutto, di ricominciare da zero. Pensi ai tuoi sogni di bambino, alle tue passioni, agli hobby che coltivavi e che, crescendo, hai perso per strada perchè il tempo è poco e gli impegni sono troppi. E magari ti dici, perchè no? Proviamoci, senza troppe speranze, ma con tanta passione.
Così nascono i nuovi “lavori”, le passioni che prendono forma e ti ripagano dei tuoi sforzi, regalandoti maggiore serenità, qualità della vita migliore e maggiori soddisfazioni.
Per cui, per quanto mi riguarda, meglio la crisi dell’opulenza e della passività a cui ci siamo abituati, meglio dare maggiore valore alle cose che abbiamo che cambiarle con troppa leggerezza, meglio prestare più attenzione alle persone che ascoltarle distrattamente, meglio fare la spesa intelligente che sprecare, meglio le serate in casa con gli amici che stordirsi nella confusione, meglio impegnarsi per realizzare i nostri sogni che fare il minimo indispensabile per un lavoro che non ci appartiene.

Tornando a noi, oggi è stata una giornata parecchio faticosa, per via del trasloco e mi sono regalata per 2 concessioni, che vanificheranno gli sforzi delle ultime settimane, ma ci volevano prorpio!! 🙂

Menu del giorno
Colazione: cereali integrali con frutta secca, tè
Pranzo: tagliatelle al ragù al volo
Metà pomeriggio: cioccolata calda e 2 biscotti al cioccolato
Cena: menu cinese

Attività fisica: mille volte le scale!!

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